Orologi
01 aprile 2017 | di Paolo De Vecchi

Richard Mille 50-03 McLaren F1: l’ultraleggero

Un orologio da record in tutti i sensi, da oltre un milione di franchi svizzeri, costruito in 75 esemplari e con un materiale speciale che lo rende “pesante” solo 40 grammi: stiamo parlando del Richard Mille 50-03 McLaren F1.

A spingersi a tanto è Richard Mille, il cui omonimo marchio si porta fuori da ogni classificazione orologiera. Il suo essere contemporaneo e ispirato al mondo dei motori rende possibile tale unicità. Non a caso, lo sviluppo di questa nuova “macchina del tempo” è avvenuto in collaborazione con McLaren, il team di Formula 1 che ha dato corpo, con materiali e tecnologie d’avanguardia, a questa visionaria creazione di Richard Mille.

“Il Graph TPT è un materiale formato da carbonio e graphene e ha proprietà di leggerezza e resistenza tali da renderne l’utilizzo ideale in F1” - -

Materiali da premio Nobel. L’orologio è stato battezzato RM 50-03 McLaren F1; si tratta di un cronografo meccanico con dispositivo sdoppiante e regolatore di marcia a tourbillon, la cui struttura è stata realizzata in Graph TPT, una lega formata da carbonio e graphene. Il graphene, in particolare, è stato ottenuto nel 2004 dal professor Andre Geim dell’università di Manchester, una scoperta che nel 2010 gli valse il Nobel per la Fisica. Le proprietà di leggerezza e resistenza del carbonio si amplificano considerevolmente integrandolo con il graphene (6 volte più leggero dell’acciaio e 200 più resistente) ed è questo uno dei motivi del suo utilizzo in Formula 1.

Fuoriserie. In orologeria si tratta invece di una novità assoluta e Richard Mille, con il suo nuovo modello in Graph TPT, ha saputo sfruttarne non solo le proprietà fisiche, ma anche le particolarità estetiche, visto che a lavorazione ultimata l’orologio si presenta con suggestive e irregolari striature. Per quanto riguarda poi la parte meccanica, oltre ad avere qualità d’affidabilità e precisione d’altissimo livello, RM 50-03 McLaren F1 ha un movimento a sua volta ultraleggero e altrettanto resistente, con ponti e platine in titanio e carbonio e gli altri elementi privati di materia, fino al limite della loro tolleranza funzionale. E il primo a essere consapevole di un risultato straordinario è lo stesso Richard Mille, tanto è vero che RM 50-03 McLaren F1 è stato presentato a gennaio al Salone dell’Alta Orologeria di Ginevra come unica novità del costruttore francese d’orologeria “fuoriserie”, proprio per dargli l’importanza che merita.

UN'EVOLUZIONE LUNGA 16 ANNI
Nel 2001 Richard Mille presenta il suo primo orologio, un modello che “voleva esprimere la passione per il mondo dell’automobilismo, efficiente e realizzato senza alcun compromesso”. Oggi il catalogo comprende una trentina di modelli, tutti di concezione “motoristica”, con movimenti a vista e funzionalità uniche come i selettori di funzione o il rotore a energia variabile, che adatta la ricarica automatica all’attività di chi indossa l’orologio. All’universo ultratecnologico fa da contorno quello emozionale dei molti eventi per auto d’epoca, cui Richard Mille partecipa e che spesso sponsorizza, come Le Mans Classic.

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