Mazda

Auto
21 giugno 2018

Mazda RX-7, la sportiva col rotativo spegne 40 candeline

Il 1978 fu un anno fondamentale per Mazda: la nuova RX-7 avrebbe dato un impulso importante alla crescita della Casa di Hiroshima come costruttore di auto sportive, in un contesto non semplice per tutto l’automobilismo mondiale. Gli effetti della crisi. Gli anni Settanta misero tutti i costruttori di fronte alle conseguenze della crisi petrolifera e del rialzo dei prezzi dei carburanti. La situazione cambiò la filosofia della clientela automobilistica, progressivamente sempre meno avvezza all’acquisto di automobili a elevate prestazioni e dotate di generosi motori plurifrazionati. Esigenze nuove. Con l’affermazione di una nuova filosofia nell’utilizzo dell’automobile, maggiormente orientato a una maggiore economicità, si imponeva un cambio di rotta anche nella progettazione automobilistica, con l’obbiettivo di produrre modelli sempre più efficienti per contrastare, del resto, il forte aumento del traffico nei grandi centri urbani di tutto il mondo. La risposta della Mazda. La Casa di Hiroshima , che già aveva esordito nella nicchia delle sportive nel 1967 con la Cosmo, la prima...
Alvise-Marco Seno
News
28 maggio 2018

[Raduni] Mazda MX-5, un weekend nelle Langhe tra classico e moderno

Il raduno Mazda MX-5 “Andar per Langhe” fa il pieno anche quest'anno: più di 150 le Miata provenienti da tutta la penisola che si sono date appuntamento ad Alba lo scorso weekend. Per i fan della spiderina giapponese, dal 2001 è un appuntamento da non mancare. Organizzato dalle concessionarie Mazda di Alba, Asti e Alessandria, in collaborazione con Mazda Motor Italia e il Registro Italiano Mazda MX-5, il raduno ha visto oltre 300 fan impegnati in 150 chilometri tra curve, tornanti e le bellezze naturali piemontesi, attraversando Barbaresco, Treiso, Serravalle Langhe, Bosia e Rocchetta Belbo. Oltre a essere un’occasione unica di incontro e edi condivisione, per la sedicesima edizione di Andar per Langhe Mazda ha voluto celebrare due delle serie speciali “The Top Limited Edition” finora svelate: la MX-5 Grand Tour e la MX-5 Yamamoto Signature. La MX-5 Grand Tour, ispirata ai lunghi percorsi e al piacere del viaggio presenta la carrozzeria in Machine Gray e la capote in tessuto nero con frangivento trasparente in plexiglass, in...
Redazione Ruoteclassiche
News
11 aprile 2018

[Video] Il nostro viaggio alla scoperta di Mazda

La storia della Ferrari la conoscono tutti. Anche quella della Maserati o della Lamborghini. Forse, invece, non tutti conoscono quella della Mazda, una casa automobilistica giapponese sicuramente meno blasonata, ma che ha saputo distinguersi sempre per scelte controcorrente e soluzioni tecniche destinate a lasciare un segno indelebile negli annali dell’automobile. Una storia così affascinante che alcuni appassionati hanno scelto addirittura di dedicare una vita intera alla venerazione di questo marchio automobilistico. Come Andrea Mancini, fondatore di Miataland, un luogo magico sulle colline umbre, dove viene custodita la collezione di MX-5 più esclusiva del pianeta. O come Walter Frey, che ad Augusta, in Germania, ha radunato sotto lo stesso tetto il più alto numero di Mazda, andandole a scovare in ogni angolo del pianeta. Entrambi hanno messo insieme un numero impressionante di modelli: Andrea ha 39 MX-5, una più esclusiva dell’altra, mentre Walter possiede addirittura 120 Mazda, di ogni tipo ed epoca. Questi due personaggi così eccentrici, però, sono accomunati anche...
Redazione Ruoteclassiche
Auto
15 marzo 2018

Cinque youngtimer per studenti appassionati

Le sognate giorno e notte, lo sappiamo. Chi è sensibile al fascino della brutalità teutonica, magari, una Porsche 911 Carrera RS 2.7  - quella con lo spoiler a coda d'anatra, per capirci -, chi invece è più attratto dai sapori esotici e dalla grinta latina, una Ferrari F40. E poi ci sono le Mercedes-Benz, le BMW, le Jaguar. Le classiche auto che non riuscite a smettere di guardare sul poster in cameretta, sopra alla mensola strapiena di modellini. Non fatevi troppe illusioni, preferiamo chiarirlo subito: vetture - a maggior ragione, d'epoca - di questo livello, probabilmente la stragrande maggioranza di voi non le possederà mai. E poco male, forse, perché se siete all'ultimo anno del liceo o studenti in erba all'università, le icone del motorismo storico a sei zeri non vi si confanno proprio. Vi proponiamo allora una lista di classiche molto più alla mano, con cui fare il tragitto casa-università o qualche gita domenicale tra amici o con la fidanzata. Niente supercar quindi, tornate sulla Terra e preparatevi a...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News / Personaggi
02 gennaio 2018

Addio a Kenichi Yamamoto, padre del motore rotativo Mazda

Si è spento pochi giorni prima di Natale all’età di 95 anni Kenichi Yamamoto, l'ingegnere che realizzò il motore rotativo Mazda e che, successivamente, divenne presidente della Casa automobilistica giapponese. Nato a Hiroshima nel 1922, si è laureato in ingegneria meccanica nel 1944 a Tokyo e ha evitato per caso di subire il bombardamento atomico Statunitense nell’agosto del 1945. Diventato l’unico sostegno della famiglia accettò di lavorare come operaio alla Toyo Kogyo di Hiroshima, una delle poche compagnie a sopravvivere al bombardamento, dove si costruivano furgoni a tre ruote venduti con il marchio Mazda. Dopo due anni riuscì a entrare direzione tecnica e nel 1961 messo a capo del team di 47 ingegneri Mazda “47 Ronin” (dal nome di un famoso samurai). Grazie alla collaborazione tecnica con la tedesca NSU, già impegnata nello sviluppo del motore rotativo per vetture di serie, la Mazda avrebbe poi sviluppato un proprio motore rotativo. Nel 1964 fu presentato infatti il prototipo della Cosmo Sport...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / Eventi / News
12 maggio 2017

Il tempio del "Wankel"

Ha aperto i battenti ad Augusta, a circa 80 km da Monaco di Baviera, il sancta sanctorum della Mazda. Il merito va a un concessionario tedesco, stregato dal marchio e dal motore rotativo oltre quarant'anni fa. Oggi possiede 120 esemplari e 45 di questi sono in mostra nel suo spazio espositivo visitabile dal pubblico Forse non tutti sanno (eccetto i fan Mazda), che la scelta della Casa giapponese di votarsi al motore Wankel fu dettata dalla volontà dell'azienda di rimanere indipendente: serviva un'unicità tecnologica per non essere "statalizzati", e il brevetto prelevato dalle mani dell'agonizzante NSU fu provvidenziale. In Germania il signor Walter Frey rimase profondamente colpito da questa vicenda e iniziò circa 40 anni fa a distribuire Mazda nel suo Paese, lavoro che porta avanti insieme con i figli con dedizione e orgoglio ancora oggi. Ma l'amore per il marchio giapponese divenne ogni giorno più grande e intenso. Al punto che Walter iniziò presto a raccogliere Mazda in una...
Redazione Ruoteclassiche
Aste / Auto / Eventi / News / Personaggi
01 luglio 2014

Goodwood Festival of Speed, lo show più bello del mondo

Ogni anno a fine giugno nella splendida tenuta di Lord March a Goodwood, West Sussex (Inghilterra), si tiene il più imperdibile appuntamento al mondo per gli appassionati di auto e sport motoristici. Anche l’edizione di quest’anno ha confermato le aspettative in termini di pubblico e qualità dell’evento, richiamando piloti di altissimo livello del passato e di oggi. Insieme alle più significative vetture della storia. Maserati su tutte. Non poteva finire meglio di così. L’edizione n. 20 del Concorso di eleganza “Style et luxe” di Cartier al Festival of Speed di Goodwood, che si è tenuto dal 26 al 29 giugno, ha visto premiata una Maserati A6 GCS Berlinetta come “Best in show”. Nell’anno della Maserati, anche sul green della magnifica tenuta di Lord March, è stata un’auto del Tridente ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento. Lo stesso modello, peraltro, che ha mancato il podio a Villa d’Este con un esemplare rosso della collezione Panini. Ma è stato soltanto uno degli exploit...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / In edicola
30 aprile 2014

Lotta ancora aperta

Autentiche icone del made in Italy, l'Alfa Romeo "1300 Junior Spider" e la Fiat "124 Sport Spider" hanno fatto sognare generazioni di automobilisti sulle due sponde dell'Atlantico. Entrambe vestite da Pininfarina, evidenziano prestazioni molto simili, anche se la "Duetto" si rivela più grintosa. Quale scegliere? Dipende dalla vostra fede... Ecco il video che anticipa l'ampio servizio su Ruoteclassiche di maggio, tra pochi giorni in edicola.
Redazione Ruoteclassiche
News
06 marzo 2014

Salone di Ginevra, le "Classiche" che non ti aspetti

Apre oggi i battenti l'ottantaquattresima edizione del Salone di Ginevra, che fino 16 marzo presenterà al pubblico le ultime novità delle Case. Ma quello che non ti aspetti è che accanto ai gioielli di nuova generazione, l'appassionato di "classiche" possa trovare pane per i suoi denti. Quando, per esempio, metti piede nello stand dell'Alfa Romeo (dove fa bella mostra di sé l'attesissima "4C Spider") capita così d'imbattersi nella "RL Targa Florio" del 1923. E non è un caso isolato. Nello stand Abarth gli stessi riflettori illuminano l'ultima "500" e quella che per prima, oltre cinquant'anni fa, ha sfoggiato lo Scorpione. La Touring Superleggera, invece, alla sua recente rivisitazione dell'Alfa Romeo "Disco Volante" affianca quella storica del 1952. La Maserati il passato lo ha voluto celebrare con la "Alfieri", una concept 2+2 da 470 cavalli che porta il nome del fondatore della Casa del Tridente. Negli stand Mazda e Audi incontri rispettivamente la "MX-5" e una "RS2", in quello commemorativo della...
Redazione Ruoteclassiche