michael schumacher

Aste / Auto / Eventi / News
17 novembre 2017

Aggiudicata per 7,5 milioni di dollari la F2001 di "Schumi"

Ieri sera, 16 novembre, alla Contemporary Art Evening Auction, venduta ben oltre il valore previsto la monoposto con cui il campione tedesco vinse il G.P. di Monaco e di Ungheria. Non una Ferrari da Formula 1 qualsiasi, ma - si legge in un comunicato stampa della casa d'aste RM Sotheby's - "la macchina da corsa più importante della moderna F.1, tra le più significative e preziose auto da corsa di ogni collezione a livello mondiale". Che trovare una Ferrari di Schumacher in vendita rappresenti un evento più unico che raro, i partecipanti all'incanto hanno dimostrato di averlo capito sin dalle prime battute della seduta. Nella febbre delle palette alzate, l'ambito "lotto 55" ha trovato così un fortunato acquirente. Il prezzo di aggiudicazione? 7.504.000 dollari. Sicuramente una cifra mostruosa, ma non per chi ha deciso (avendone la possibilità) di portarsi a casa, nel 70° anniversario della Casa di Maranello, la macchina con cui "Schumi" conquistò il suo quarto Mondiale Piloti e la Ferrari...
Redazione Ruoteclassiche
Aste / Auto / News / Personaggi
26 novembre 2014

All’incanto la Benetton-Ford B191B del primo podio di Schumi

Il 30 novembre a Londra l’asta organizzata da Bonhams in Bond Street mette all’incanto una Benetton-Ford B191 protagonista di una ricca avventura sportiva. Le vetture monoposto costituiscono forse la più particolare delle nicchie del collezionismo automobilistico. Questi gioielli di tecnologia, infatti, hanno un fascino particolare essendo le rappresentanti della summa tecnologica del concetto di automobile e quelle su cui i personaggi più eroici dell’universo automobilistico, i piloti di F1, hanno dato vita a epoche battaglie. Va da sé che un’auto di F1 è anche la più “difficile” da godere, a meno di non essere fin dall’inizio convinti che sia il più emozionante dei soprammobili. Una vettura di F1, infatti, necessita di una pista dove essere guidata, di una sessione privata in cui poter girare liberamente, di un team tecnico esperto per tenerla “a puntino” e, peggio di tutto, di doti di guida non comuni per riuscire a godere almeno un briciolo delle sue caratteristiche dinamiche. Di fronte, tuttavia, al palmares...
Redazione Ruoteclassiche