Roma è diventata per quattro giorni la capitale mondiale della Vespa. Dal 25 al 28 giugno, la Città Eterna ha ospitato “Vespa Roma 2026 - 80 Years of an Icon”, l’evento organizzato per celebrare l’ottantesimo anniversario dello scooter più famoso d’Italia, richiamando migliaia di appassionati e Vespa Club provenienti da ogni parte del mondo. Il cuore della manifestazione è stato il Foro Italico, trasformato per l’occasione nel Vespa Village, punto d’incontro tra storia, passione e futuro.
Il Villaggio
Lo Stadio dei Marmi ha ospitato più di 50 mila i visitatori hanno potuto ripercorrere ottant’anni di storia attraverso la mostra fotografica “80 Years of an Icon”, curata da Giacomo Bretzel. Accanto all’esposizione hanno trovato spazio modelli storici, molti dei quali provenienti dal Museo Piaggio di Pontedera, la gamma attuale e numerose attività dedicate alla community dei vespisti. L’apertura ufficiale è stata accompagnata dalla presentazione della moneta celebrativa per l'anniversario e dall’annullo filatelico speciale realizzato da Poste Italiane. Non sono mancati musica,street food e animazione.
Gare, incontri e passione
La seconda giornata ha visto protagonisti i Vespa Club con il Campionato Europeo Vespa Rally e il Campionato Mondiale di Gimkana, affiancati da tour, momenti di intrattenimento e spettacoli. Un programma pensato per mettere al centro quella comunità internazionale che continua ad alimentare il mito della Vespa a ottant’anni dalla sua nascita.
Migliaia in parata
Il momento più atteso è andato in scena sabato con la Grand Parade. Migliaia di esemplari di ogni epoca dell'iconico scooter hanno attraversato le strade e i luoghi simbolo della Capitale, dando vita a un lungo serpentone colorato che ha celebrato uno dei più riconoscibili simboli del Made in Italy. Secondo le cronache internazionali, all’evento hanno partecipato oltre 10.000 appassionati provenienti da tutto il mondo.
Il gran finale
Le celebrazioni si sono concluse domenica con il tradizionale Concorso d’Eleganza, dedicato agli esemplari più rari e preziosi. Un epilogo coerente con la storia della Vespa, nata nel 1946 e diventata nel tempo molto più di un semplice mezzo di trasporto: un oggetto di design, un simbolo di libertà e uno dei più longevi ambasciatori dello stile italiano nel mondo.
