Il tetto del Lingotto torna a fare ciò per cui era nato: accogliere automobili. Grazie alla collaborazione tra Museo dell'Automobile di Torino e Pinacoteca Agnelli, il 4 luglio 2026 la celebre Pista 500ospita infatti un’esperienza che riporta le vetture storiche sul leggendario anello di collaudo della Fiat. I partecipanti potranno percorrere il circuito a bordo di due modelli della collezione del museo torinese, la Fiat Balilla e la 500 Belvedere, accompagnati dal curatore del Mauto.
Un luogo simbolo
Realizzata negli anni Venti sul tetto dello stabilimento progettato da Giacomo Mattè Trucco, la pista rappresentò una soluzione rivoluzionaria per l’epoca. Le vetture salivano attraverso le rampe interne dell’edificio fino a raggiungere il circuito sopraelevato, dove venivano collaudate prima della consegna. Ancora oggi è uno dei simboli più riconoscibili della Torino industriale.
Dal collaudo all’arte
Dopo la riconversione del Lingotto, la pista è stata preservata e valorizzata. Oggi fa parte del progetto Pista 500 della Pinacoteca Agnelli: un percorso che unisce arte contemporanea, architettura e spazi verdi lungo oltre un chilometro di tracciato sul tetto dell’ex fabbrica.
Il motore della storia
L’iniziativa del Mauto restituisce però, almeno per qualche ora, la funzione originaria di questo luogo unico. Vedere una Balilla o una 500 Belvedere percorrere le sopraelevate del Lingotto significa riannodare il filo tra passato e presente, riportando le automobili là dove per decenni hanno scritto una pagina fondamentale della storia industriale italiana. Per informazioni consultare la pagina web dedicata del Mauto.
