Aste
14 January 2020 | di Gilberto Milano

Aste 2020: le danze si aprono in Arizona.

Quasi 3.250 auto da collezione suddivise tra sei Case d’Asta: Scottsdale (Arizona) ospita questa settimana le prime vere grandi aste della stagione 2020, iniziate l’11 gennaio con la sorprendente vendita della Ford Mustang GT del 1968guidata da Steve McQueen nel film Bullit.

Se il buongiorno si vede dal mattino i 3,74 milioni di dollari (3,4 milioni di euro circa) sborsati da un collezionista per accaparrarsi una vettura che nella sua quotazione più alta aveva raggiunto 2,2 milioni di dollari (sempre in Arizona lo scorso gennaio: una Shelby Mustang GT500 Super Snake del 1967) lasciano ben sperare anche per gli altri risultati di questa settimana. È vero che l’effetto McQueen moltiplica i valori di qualsiasi oggetto che il rimpianto attore abbia posseduto, ma in un momento di crisi come quello attuale è sempre un ottimo segnale per il mercato.

Le 7 sorelle. Quest’anno, nell’area di Scottsdale, in Arizona, le sette case d’asta che terranno i propri incanti (Bonhams, Gooding & Co., RM Sotheby’s, Barrett-Jackson, Leake, Russo & Steele e Worldwide Auctioneers) hanno portato un numero di vetture quasi identico a quello dello scorso anno (3.250 contro le 3.294 del 2019) delle quali 2.000 solo da parte di Barrett-Jackson la cui asta dura nove giorni. I risultati di un anno fa furono incoraggianti (l’81% dei lotti venduto, per un prezzo medio unitario di circa 250.000 dollari e un totale di 251 milioni di dollari di fatturato). Vedremo se saranno replicati, ed eventualmente migliorati. A giudicare dai dati relativi a quelle che vengono definite le Big Three (Bonhams, Goording & Co., RM Sotheby’s) le prospettive sono tutt’altro che rosee: a parità di numero di lotti offerti (393 contro i 399 del 2019) è il prezzo medio di ogni vettura offerta (299.000 dollari contro i 448.600 del 2019 - fonte K500.com) a sollevare le prime perplessità.

In calo. Ciò significa che il prestigio delle vetture in vendita è molto inferiore rispetto a quello dello scorso anno. Anche perché l’età media delle auto proposte è identica: 1968. Lo scorso anno sono state 35 le vetture in vendita a quotazioni oltre il milione di dollari, mentre nel 2020 sono 32. A diminuire, in particolare, è il numero delle Ferrari in vendita (da 59 a 49), soprattutto delle Ferrari milionarie (da 14 a 10). Calano le Bentley e le Bugatti, le Jaguar e le Mercedes; crollano le Porsche (da 66 a 48), le Rolls-Royce, mentre aumentano le vetture Usa: Cadillac, Chevrolet, Dodge, Continental. Tra le altre italiane crescono le Fiat Abarth, le Maserati, mentre spariscono le De Tomaso. Lo scorso anno l’auto con la stima più alta è stata una Ferrari LaFerrari (6.500.000 – 8.500.000 dollari); quest’anno la top lot è una Ferrari 250 GT Cabriolet I Serie Pininfarina del 1958, stimata da RM Sotheby’s 6,0 – 7,0 milioni di dollari, la 25ma delle 40 prima serie cabriolet costruite, rimasta di proprietà della stessa persona negli ultimi 20 anni ma non più con i colori originali.

Italiane di prestigio. Tra le altre vetture da tenere sott’occhio: una rara Alfa Romeo 8C 2300 Cabriolet Décapotable carrozzata Figoni nel 1932 (la quotazione non è stata dichiarata) in vendita da Bonhams; una Ferrari F50 del 1995, in vendita da Gooding & Co. con una stima di 3,2 – 3,6 milioni di dollari; una Ferrari 212 Inter Cabriolet Vignale del 1951, seconda classificata al Concorso di eleganza di Pebble Beach nel 2014 (stimata 2,0 – 2,4 milioni di dollari) in vendita da Bonhams; una Ferrari 500 Superfast del 1965 (solo 36 esemplari realizzati da Pininfarina) in vendita da Gooding & Co. con una stima di 2,5 – 3,0 milioni di euro.

Ci sono anche loro. Da tenere sotto osservazione anche la Lamborghini Miura P400 SV del 1971 proveniente da una collezione privata con soli tre proprietari da nuova in vendita da RM Sotheby’s (1,4 – 1,6 milioni di dollari); una Ferrari 330 GTC del 1967, unico esemplare realizzato su misura per il magnate greco Aristotele Onassis, originale in ogni sua parte e non apparsa in pubblico da quasi 30 anni. Sarà in vendita da Gooding & Co. a una quotazione stimata tra 750.000 e i 900.000 dollari; la Lancia Delta HF Integrale Evoluzione del 1992 che la famiglia Agnelli ha donato ad Alberto Tomba per le medaglie olimpiche vinte nel 1988 e nel 1992 (sarà venduta da RM Sotheby’s senza prezzo di riserva); una Bmw 328 del 1937 appartenuta alla stessa famiglia per 75 anni (350.000 – 450.000 dollari); una Pagani Huayra Roadster del 2018 (2,5 – 2,7 milioni di dollari) e una delle 23 Lamborghini 400 GT Interim carrozzate dalla Touring, per la quale RM Sotheby’s chiede 575.000 – 650.000 dollari.

Questo il calendario di tutte le aste:

Barrett-Jackson 11-19 gennaio

Bonhams 16 gennaio

Gooding & Co. 17-18 gennaio

Leake 15-19 gennaio

RM Sotheby’s 16–17 gennaio

Russo & Steele 15-19 gennaio

Worldwide Auctioneers 15 gennaio

Condividi
COMMENTI