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07 settembre 2016 | di Alvise-Marco Seno

Chantilly Arts & Elegance 2016: best of Show all’Alfa Romeo 8C 2900B Lungo Berlinetta Touring

La terza edizione del Concorso d'Eleganza tenutosi al Castello di Chantilly ha visto la presenza di 100 automobili e Zagato come marchio protagonista. Primo premio a una rara Alfa Romeo 8C 2900 Berlinetta di fine Anni 30.

Quasi 100 automobili storiche tra le più importanti e preziose del mondo e 8 concept moderne hanno animato il Concorso d'Eleganza internazionale Chantilly Arts & Elegance. Dopo due anni di rodaggio, la terza edizione dell'evento organizzato alle porte di Parigi ha confermato il suo successo e può a ragione definirsi appuntamento irrinunciabile del "circuito" di eventi internazionali di questo genere.

La formula collaudata ha previsto il "rally" turistico del sabato e il Concorso domenicale, con un defilé delle vetture storiche e moderne in collaborazione con una selezione di marchi della moda internazionale. Ma non solo: 40 club hanno radunato nel parco del castello 800 automobili classiche di tutte le epoche.

ZAGATO: MARCHIO PROTAGONISTA
Quest'anno l'organizzazione ha celebrato il marchio milanese di carrozzeria in modo particolarmente articolato. Andrea Zagato, nipote del fondatore Ugo Zagato, era presente a Chantilly in veste di membro della giuria, giunto da Milano con un'Alfa Romeo TZ3 Stradale (interpretazione avantgarde dello stile dell'Alfa Romeo TZ2 del'65 e tirata in soli 9 esemplari). Il concorso ha riservato alle auto dell'azienda tre categorie (Pre War, Post War e Special Alfa Romeo), consentendo così di organizzare una piccola esposizione antologica con ben 16 automobili per quasi 100 anni di storia Zagato. Tra queste una delle 19 Aston Martin DB4 GTZ del 1960, un'Alfa Romeo TZ del '64, una 8C 2300 Spider "Corto" del '32 (con un'auto simile Tazio Nuvolari vinse la Mille Miglia del '33). Presenza Zagato anche tra le auto moderne: dall'Inghilterra l'Aston Martin ha portato uno dei 99 esemplari della Vanquish Zagato (presentata lo scorso maggio al Concorso d'Eleganza Villa d'Este).

L'Atelier milanese ha inoltre portato al Castello di Chantilly una sorpresa in anteprima mondiale: l'MV Agusta F4Z, concetto molto particolare di "moto sportiva d'Atelier" che supera i normali concetti della custom per diventare un oggetto da collezione. Rimarrà, peraltro, un esemplare unico secondo la richiesta del committente, un imprenditore giapponese appassionato di auto Zagato moderne e di moto italiane. La moto ha inoltre ricevuto un riconoscimento speciale dalla giuria.

TUTTI I PREMI ASSEGNATI
All'Alfa Romeo 8C 2900 B "Lungo" Touring del 1938, appartenente al collezionista americano John Shirley, è stato tributato il Best of Show. E' un riconoscimento che premia l'eleganza, lo stile, e l'esclusività di una delle Alfa più belle, rare, preziose e significative della sua storia, oltreché la cartina al tornasole del livello delle automobili in concorso e l'essenza del weekend: una celebrazione dell'"art de vivre".

Nella categoria Prototipi e Concept moderni il massimo riconoscimento, tra le 8 automobili presenti, è andato al prototipo E-Tense presentato da DS, il marchio di lusso di Citroen già presentato al Salone di Ginevra dello scorso marzo. "Questo riconoscimento premia lo spirito innovativo che anima il Marchio e dimostra la nostra ambizione di incarnare nell’auto il savoir-faire del lusso alla francese", ha commentato Yves Bonnefont, Direttore Generale del marchio DS,

Le 21 classi del concorso hanno complessivamente esplorato varie tematiche - dallo stile alle corse, dalla tecnica alla bellezza, dalle vetture anteguerra alle ultra moderne - e reso omaggio a istituzioni, macchine e persone. Come la classe tributata ai 50 anni della Lamborghini Miura o alla scuderia Pozzi. Animatore della domenica, Jean Todt - Presidente della FIA - ha consegnato numerosi premi e ha personalmente illustrato le vetture della categoria a lui dedicata e arricchita con automobili da rally che lui stesso, come Direttore Sportivo, ha reso vincenti.

Tribute to Jean Todt – Fifty years of an outstanding career
1° Premio: Peugeot 504 Rallye Groupe 4 1979 (M. Jean Guichet)

The former English marques (Pre-War)
1° Premio: Sunbeam 3 Litres Straight Eight Grand Prize  1922 (Mr Erez Yardeni)

The former English marques (Post-War) Open Cars
1° Premio: Sunbeam Alpine MK1 1953 (Jonathan Miles)

The former English marques (Post-War) Closed Cars
1° Premio: Frazer Nash Le Mans Coupe 1955 (Collection privée)

The great untouched travel sedan cars and limousines (Pre-War)
1° Premio: Packard Eight 1602 Coupé Chauffeur 1938 (M. Jean-Pierre Antoine)

50th anniversary of the Lamborghini Miura P400 unveiled at the 1966 Geneva Motor Show
1° Premio: Lamborghini Miura P400 1967 (M. Frédéric Leroux)
Premio Speciale: Lamborghini Miura Prototype 1966 (Collezione Caveng)

The Tour de France Automobile cars (1951-1964)
1° Premio: Ferrari 250GT Berlinetta Competizione Tour de France 1957 (Collezione Destriero)

The Tour de France Automobile cars (1969-1986)
1° Premio: Ferrari 308 GTB Gr. IV Michelotto 1982 (Club Ferrari France)

Tribute to the Pozzi Racing Team
1° Premio: Ferrari 365 GTB/4 Competizione SII 1972 (Club Ferrari France)

The front engine Formula 1 cars
1° Premio: Gordini Type 11 1946 (collezione privata)

The Aerodynamic’s beginnings – Pre-War open road cars
1° Premio: Lancia Astura 3ème série Pininfarina cabriolet "Bocca" 1933 (M. Philippe Cornet de Ways Ruart)
Premio speciale: Alfa Romeo 6C 2300 Aerodinamica Spider "Aerospider" 1935 (Mr Georg Gebhard)

The Aerodynamic’s beginnings – Pre-War closed road cars
1° Premio: Alfa Romeo 8C 2900B Lungo Berlinetta 1938 (Mr John Shirley)

Bugatti, the Grand Prize cars
1st Prize: Type 59 1934 (Mr Marc Newson)
Premio FIVA: Type 35B 1928 (collezione privata)

The steam cars
1° Premio: White Rear Entry Tonneau 1903 (Mr Mitch et Wendy Gross)

The improbable coachworks (Wood, fabric, wicker…)
1° Premio: Vauxhall 30/98 Wensum 1925 (collezione privata)

French coachwork masterpieces (Pre-War) Open Cars
1° Premio: Alfa Romeo 8C 2300 Roadster Figoni 1932 (Mr Martin Eyears)

French coachwork masterpieces (Pre-War) Closed Cars
1° Premio: Bugatti Type 57 Atalante 1935 (M. Jean Guikas)

French coachwork masterpieces (Post-War)
1° Premio: Facel Vega HKII 1964 (M. Bruno-Henry Couvrat)

A great Italian coachbuilder: Zagato (Pre-War)
1° Premio: Alfa Romeo 8C 2300 Spider 1932 (collezione privata)

A great Italian coachbuilder: Zagato (Post-War)
1° Premio: Aston Martin DB4 GTZ 1961 (collezione privata)

A great Italian coachbuilder: Zagato (Special Alfa Romeo)
1° Premio: Alfa Romeo 1600 TZ 1965 (M. Olivier Cazalières)

Alvise-Marco Seno

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