Si può riuscire a combinare nello stesso viaggio una missione ecologica, un’avventura “on the road” attraverso Asia ed Europa, un test di affidabilità per veicoli di oltre 60 anni e la celebrazione di un’icona assoluta nella storia dell’automobilismo? La risposta ovviamente è sì, e il merito è tutto di un gruppo di appassionati della Malesia che ha deciso, alla fine di febbraio, di partire alla volta della Germania, a bordo di due Volkswagen “Bulli”, conosciuti anche come “Kombi” o T1. Tanti nomi, ma una silhouette inconfondibile per il simbolo dei “figli dei fiori” ma anche il compagno fedele di commercianti, artigiani, gruppi sportivi, associazioni, scuole, evolutosi nella versione T2 la cui produzione sul mercato brasiliano si è protratta fino al 2013.
Due sessantenni in gran forma
La missione - parte del progetto "Trip4Trees" che mira a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla riforestazione e la tutela dell'ambiente - ha preso il via dal Sud-est asiatico e ha attraversato 18 Paesi. I due equipaggi, a bordo di un esemplare del 1960 e uno del 1963, ribattezzati rispettivamente "Chembozhi", in onore della madre di Muthiah Jeyakumaran, l'autista, e “Suria", in onore della moglie di Muhammad Syahmi, uno dei membri del team, hanno attraversato Thailandia, Laos, Cina, Kazakistan, Russia, Georgia, Turchia, Bulgaria, Romania, Ungheria, Austria, Svizzera, Francia, Belgio e Paesi Bassi prima di raggiungere Hannover, in Germania, culla della produzione di furgoni fin dal 1956.
Affidabilità assoluta
«Quando si percorrono lunghe distanze, bisogna sempre mettere in conto dei guasti. Contro ogni previsione, i nostri furgoni si sono dimostrati straordinariamente resistenti: erano ansiosi di riconnettersi con le loro radici ad Hannover» ha affermato Muthiah Jeyakumaran, entusiasta di essere arrivati perfettamente in tempo per festeggiare il 70° anniversario dello stabilimento di Hannover. Oltre 20 mila chilometri percorsi con forature e scheggiature del parabrezza come unici inconvenienti, e la soddisfazione di una visita speciale, con tutti gli onori, alle linee di produzione. «Il ritorno dei nostri furgoni nella loro terra natale 60 anni dopo la loro prima produzione è un momento davvero speciale. La tappa ad Hannover è finora il ricordo più bello del nostro viaggio» ha aggiunto Muthiah Jeyakumaran.
Ospiti d’onore a vari festival
Il viaggio però non è finito: intanto il progetto "Trip4Trees" ha permesso di piantare oltre 100 mila piantine lungo il percorso verso il Regno Unito, ricollegandosi simbolicamente a ciò che Volkswagen Veicoli Commerciali ha fatto intorno agli stabilimenti polacchi di Poznań e Września, dove sono stati piantati oltre 150 mila alberi. La tappa di Hannover ha anche permesso ai due “Bulli” malesi di partecipare - con un’accoglienza calorosissima da parte dei partecipanti - al festival "Maikaefertreffen" (letteralmente, “l'incontro dei maggiolini”), sempre ad Hannover, mentre, dopo la trasferta inglese, i due equipaggi ritorneranno in Germania, più precisamente in Bassa Sassonia, in occasione del Volkswagen Classic Model Show di Hessisch Oldendorf previsto dal 24 al 26 giugno. Non c’è dubbio che saranno ancora i più acclamati.
