Lancia Beta HPE 1.6, l'audace sintesi torinese
Cerca
Quattroruotine
23/06/2026 | di Redazione Ruoteclassiche
Lancia Beta HPE 1.6, l’audace sintesi torinese
Laudoracing Models rende omaggio a una delle vetture più originali degli anni 70 con una replica in scala 1:18 destinata a conquistare gli appassionati del Marchio
23/06/2026 | di Redazione Ruoteclassiche

La Lancia Beta HPE del 1975 era una delle massime interpreti del tempo in cui le granturismo italiane sapevano unire eleganza e massima versatilità. Oggi, quell'anima anticonvenzionale e sofisticata rivive con Laudoracing Models nel modellino in scala 1:18, una riproduzione fedele che cattura linee, colori e dettagli di un'icona degli anni 70. Conquisterà appassionati e collezionisti già da queste prime immagini? Sembra proprio di sì.

SFOGLIA LA GALLERY

Stile piemontese in miniatura

Impeccabile la fedeltà di tutti i toni cromatici rappresentati: nessuna imperfezione e riflessi realistici ad ogni angolazione. Guardandone il particolare profilo, le proporzioni sono rispettate al millimetro e sintetizzano perfettamente la sapiente via di mezzo tra la grinta della coupé e la praticità del portellone posteriore. I proiettori anteriori, racchiusi nelle cornici cromate, sono riprodotti con grande profondità, così come la calandra a nido d'ape che accoglie con fierezza lo scudetto Lancia. In coda, sul grande lunotto inclinato spicca l'iconica "veneziana" di plastica nera, una soluzione stilistica audace resa con lamelle ben definite. Le scritte "Lancia Beta" e "1600" sono nitide e ben posizionate sul portellone, a testimonianza dell'attenzione ai dettagli che Laudoracing Models riserva a ogni sua creazione. Bene i gruppi ottici posteriori per dimensioni e cromia. La riproduzione dei cerchi dell'epoca, completi di bulloneria e del piccolo logo centrale, valorizza ulteriormente la vista laterale del modello, con pneumatici in gomma dalle misure credibili in scala 1:18

Un pezzo da collezione

L'abitacolo offre ogni dettaglio dell'auto originale. Come tutte le Laudoracing, si tratta di un modello chiuso di resina ma le ampie superfici vetrate permettono di ammirare la plancia, realizzata con finiture di qualità e un quadro strumenti ricco di indicatori. Il volante a trasmette il senso di una buona impugnatura e presenta il classico logo al centro. I sedili sportivi, con la loro tipica conformazione anatomica degli anni 70, creano un contrasto cromatico sublime con la carrozzeria e sono riprodotti con grande fedeltà, mostrando una finitura superficiale opaca che simula egregiamente la texture del panno Lancia. Ben rifiniti anche i pannelli delle portiere, e lo specchietto retrovisore interno. La qualità costruttiva non passa inosservata agli occhi dei collezionisti più attenti, per un modello simbolo di un'epoca in cui Torino dettava legge in fatto di stile, eleganza e innovazione d'avanguardia. Un modello da avere in collezione senza se e senza ma, nell'universo collezionistico Lancia, questa HPE colma un vuoto importante, inedita e in edizione limitata, la si trova sul sito del produttore in preordine con l'uscita prevista a febbraio del prossimo anno. Per gli amanti delle versioni "racing" è disponibile anche una speciale livrea, quella gialla della Carrera Messicana del 1975, un raid di oltre 3000 chilometri.

COMMENTI
In edicola
Segui la passione
Luglio 2026
Un numero speciale, con i 60 anni dell'Alfa Romeo Spider, la Fiat 503 Cabriolet, la Morris Mini Traveller, i 140 anni della Mercedes, la Mazda MX-5 prima serie vs l'attuale, quale auto comprare con 5.000 euro, la 1000 Miglia e molto altro ancora
Scopri di più >