lancia 037 rally

News / Personaggi
18 aprile 2018

Quattro chiacchiere con Sergio Limone (video esclusivo)

Dopo Nicola Materazzi, la cui intervista è apparsa su Ruoteclassiche di febbraio (il video qui), abbiamo fatto quattro chiacchiere in libertà con Sergio Limone, papà della Lancia 037, ultima vettura a due ruote motrici a vincere un Mondiale Rally, nel 1983. L'ingegnere torinese (classe 1948), però, ha messo lo zampino anche nei sei titoli consecutivi della Delta Gruppo A dal 1987 al 1992 come nei successi delle Alfa Romeo 155 e 156 nei campionati Turismo degli anni Novanta. Lo abbiamo incontrato nel sale del centro documentazione del Museo Nazionale dell'Automobile di Torino, a due passi dalla maquette in scala di un protipo Lancia, di fronte al quale confessa subito uno dei più grandi amori della sua vita: "Il marchio di Chivasso è quello che ho più nel cuore. Nella sua storia ci sono innovazione tecnologica e raffinatezza tecnica: tutto ciò è entusiasmante per un progettista". L'auto alla quale si sente più legato? "La lancia 037. Fu il primo incarico davvero...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News
08 maggio 2016

Maggio 1986, addio per sempre alle "Gruppo B"

All'indomani dell'incidente fatale che strappò tragicamente alla vita Henri Toivonen e Sergio Cresto durante il Tour de Corse e a un anno esatto da una analoga tragedia che coinvolse Attilio Bettega, la misura era colma. Jean Marie Balestre, numero uno della Fisa, organizzò una conferenza stampa straordinaria. Fu il de profundis per il Gruppo B e la fine di un'era. Tristezza per gli appassionati ma, senza dubbio, un gesto necessario per bloccare la furia di quelle che, ormai, non erano più automobili. Erano diventate più veloci dei riflessi umani. E, per questo, dovevano essere fermate. La nascita della categoria Gruppo B e le influenze che determinò nelle gare rally fu da considerarsi il punto d'arrivo di un processo iniziato nella metà degli anni 70 con la nascita della Lancia Stratos. Con lei vennero sovvertiti i canoni tradizionali: non un più un'auto stradale da cui veniva ricavata la versione da competizione. La Stratos fu pensata e progettata fin dall'inizio come un'auto da corsa da...
Alvise-Marco Seno
News
18 dicembre 2012

Cesare Fiorio: "Tirammo scemi quelli dell'Audi..."

"A quei tempi eravamo noi italiani a tirare scemi i tedeschi. E' successo nel 1983. La nostra Lancia '037' aveva ancora le due ruote motrici e la trazione posteriore, l'Audi aveva già l'integrale. Eppure eravamo davanti a tutti...". Lo ricorda Cesare Fiorio, storico direttore sportivo della Casa di Chivasso che, in un'intervista esclusiva pubblicata sul numero di dicembre, racconta ai lettori di Ruoteclassiche la stagione 1983, quella del titolo mondiale Marche vinto dalla Lancia "037 Rally". Altri tempi davvero. Dite la vostra...
Redazione Ruoteclassiche
News
18 dicembre 2012

Lancia 037 Rally, ingegneria creativa

La trazione integrale farebbe comodo, però mancano l'esperienza e il tempo. Ma proprio quando le condizioni sono più sfavorevoli, gli italiani sanno dare il meglio di sé. Messe insieme la scocca della "Montecarlo", il motore (evoluto) della "131 Rally", l'esperienza dell'Abarth nasce così la Lancia "037 Rally". Che nel 1983 vince il Mondiale Marche. Sul numero di dicembre, la storia della prima Gruppo B della Casa di Chivasso raccontata in esclusiva attraverso le parole del suo progettista Sergio Limone: "Valutammo tre strade - spiega - alla fine scegliemmo la quarta...".
Redazione Ruoteclassiche