Phil Hill

News / Personaggi
31 ottobre 2016

I Sepolcri: dove riposano i grandi dell’auto

Da Modena a San Paolo del Brasile. Ecco  i luoghi dove recarsi a far visita alle celebrità del mondo dell’auto che non sono più tra noi: piloti, industriali, ingegneri e stilisti a cui rendere omaggio nel giorno dedicato. E a chi ha contribuito a formare la nostra passione per le quattro ruote. A Modena Enzo Ferrari giace nella tomba di famiglia insieme ai suoi cari, a pochi passi da Alejandro de Tomaso. Sempre a Modena riposa anche un altro grande dell’automobilismo: Gigi Villoresi, milanese di nascita ma modenese di adozione. A Milano le ceneri dei protagonisti  del mondo dell’auto sono conservate invece al Cimitero Monumentale, dove sono custodite quelle di Antonio e Alberto Ascari, Giancarlo Baghetti e  Giuseppe Campari mentre nel cimitero di Lambrate, sempre a Milano, si trova la tomba di Lorenzo Bandini. Un milanese d’adozione che ha reso celebre nel mondo la città lombarda, Nicola Romeo, ha scelto invece per sé e la sua famiglia la pace del...
Redazione Ruoteclassiche
Aste / Auto
05 settembre 2016

All'asta a Parigi la Dino Berlinetta Sperimentale di Pininfarina

Presentata al Salone di Parigi del '65 e donata successivamente da Sergio Pininfarina al Musée de l’Automobile du Le Mans, fu il primo respiro di un modello Dino progettato e costruito a Maranello in affiancamento all'interpretazione della Fiat. Disegno di Aldo Brovarone, meccanica 206 S. Nel 2013 è stata esposta allo stand della Pininfarina al Salone di Ginevra. Sarà all'asta da Artcurial il prossimo febbraio 2017 al Rétromobile di Parigi. Con largo anticipo, la casa d'aste Artcurial annuncia la presenza di una vettura straordinaria tra i lotti che saranno messi all'incanto il prossimo febbraio 2017 nei giorni del salone Rétromobile a Parigi. Si tratta della Dino Berlinetta Sperimentale del 1965, un prototipo di stile realizzato dalla Pininfarina e presentato al Salone di Parigi di quell'anno. Questo eccezionale esemplare unico oggi fa parte della collezione dell'Automobile Club de l'Ouest. Ecco la sua storia. L'EREDITÀ DI DINO FERRARI Alfredo "Dino" Ferrari era tragicamente mancato il 30 giugno del 1956, strappato giovanissimo alla vita...
Alvise-Marco Seno
Auto / News
24 febbraio 2016

24 Febbraio 1962, a Maranello veniva presentata la Ferrari 250 GTO

Esattamente 54 anni fa a Maranello veniva presentata la Ferrari 250 GTO (ma non si chiamava ancora GTO), erede della 250 GT Berlinetta Competizione Passo Corto (o SWB) studiata per i nuovi regolamenti del Campionato Mondiale Marche, che privilegiarono le vetture della classe Gran Turismo a danno delle Sport. Alla conferenza era presente il primo esemplare, telaio 3223GT, ancora senza spoiler posteriore. Ecco un breve racconto delle vicende che portarono alla nascita della più desiderata di tutte le rosse.  Nel 1953 la Fédération Internationale de l'Automobile aveva istituito il Campionato del Mondo per vetture Sport dando il via a epiche e straordinarie sfide tra marchi, modelli e piloti. L'evoluzione motoristica, incessante e rapida tanto quanto la velocità del pensiero, in breve produsse automobili sempre più potenti e veloci, che mal si conciliavano con una "cultura" ancora ben lontana dal mettere la sicurezza al primo posto. In questo contesto avennero i tragici fatti di Le Mans nel '55 e alla Mille Miglia del '57....
Alvise-Marco Seno
Aste / Auto / News
12 dicembre 2015

Mostri Sacri - Ferrari 315/335 S 1957

Nel 1956 la Ferrari tornò al 12 cilindri per le gare Sport. Il successo della 290 S fu da sprone per continuare con lo sviluppo per la stagione '57: nacquero la 315 S e la sua evoluzione, la 335 S. Il telaio numero 0674, seconda alla Mille Miglia del '57, sarà all'asta da Artcurial il prossimo 5 febbraio a Rétromobile 2016. Il 1956 si era aperto in modo molto positivo per la Ferrari, sia sul fronte della Formula 1, sia per quanto riguardava l'ancora più importante Campionato Mondiale Marche per vetture Sport e prototipi. Il ritiro della Mercedes, avvenuto a conclusione del '55, toglieva Maranello il concorrente più temibile sul campo (non che Jaguar e Maserati fossero meno competitive) e consentiva di sfruttare tutto il potenziale del primo pilota disponibile: nientemeno che Juan Manuel Fangio. Sul fronte delle monoposto, lo staff tecnico decise di affinare le caratteristiche della Lancia D50. Luigi Musso, Peter Collins e Fangio vinsero cinque gare della...
Alvise-Marco Seno