roberto loi

News
10 gennaio 2018

Presidenza Asi, Marchetti lascia: è scontro a due

Si vanno delineando i contorni dell'ormai imminente assemblea del Consiglio federale dell'Asi, in programma a Torino sabato 13 gennaio. Meglio dire, si stanno affilando i coltelli per l'ultimo duello, che ha tutta l'aria di una disfida a due, una sorta di Ettore contro Achille. La partita finale non sarà più a sei - come qualche settimana fa -, ma neppure a tre, perché nel corso di una cena, l'8 gennaio, il candidato // // // // // // 3e3):(d.fillText(String.fromCharCode(55357,56835),0,0),0!==d.getImageData(16,16,1,1).data)):!1}function e(a){var c=b.createElement("script");c.src=a,c.type="text/javascript",b.getElementsByTagName("head").appendChild(c)}var f,g;c.supports={simple:d("simple"),flag:d("flag")},c.DOMReady=!1,c.readyCallback=function(){c.DOMReady=!0},c.supports.simple&&c.supports.flag||(g=function(){c.readyCallback()},b.addEventListener?(b.addEventListener("DOMContentLoaded",g,!1),a.addEventListener("load",g,!1)):(a.attachEvent("onload",g),b.attachEvent("onreadystatechange",function(){"complete"===b.readyState&&c.readyCallback()})),f=c.source||{},f.concatemoji?e(f.concatemoji):f.wpemoji&&f.twemoji&&(e(f.twemoji),e(f.wpemoji)))}(window,document,window._wpemojiSettings); // ]]>// Gianni Marchetti (presidente del Camer, Club Auto Moto d’Epoca Reggiano) ha deciso di ritirarsi dai giochi lasciando campo libero a un solo sfidante dell'uscente Roberto Loi (al vertice dell'Asi dal 1997): // // // // // // 3e3):(d.fillText(String.fromCharCode(55357,56835),0,0),0!==d.getImageData(16,16,1,1).data)):!1}function e(a){var c=b.createElement("script");c.src=a,c.type="text/javascript",b.getElementsByTagName("head").appendChild(c)}var f,g;c.supports={simple:d("simple"),flag:d("flag")},c.DOMReady=!1,c.readyCallback=function(){c.DOMReady=!0},c.supports.simple&&c.supports.flag||(g=function(){c.readyCallback()},b.addEventListener?(b.addEventListener("DOMContentLoaded",g,!1),a.addEventListener("load",g,!1)):(a.attachEvent("onload",g),b.attachEvent("onreadystatechange",function(){"complete"===b.readyState&&c.readyCallback()})),f=c.source||{},f.concatemoji?e(f.concatemoji):f.wpemoji&&f.twemoji&&(e(f.twemoji),e(f.wpemoji)))}(window,document,window._wpemojiSettings); // ]]>// Maurizio Speziali (del Cateu, Club Auto-Moto Veicoli e Trattori d’Epoca Umbro). E nelle dichiarazioni d'intento di Speziali emerge tutta la volontà di ammodernare l'Ente, specificando che "quanto è stato generato nel passato deve...
Dario Tonani
Club / News / Personaggi
08 ottobre 2017

Rivoluzione in ASI: sfiduciato Roberto Loi

L'Asi, il più importante Ente nazionale per la tutela e la promozione del motorismo storico italiano è nel caos. Dopo 20 anni di potere quasi assoluto Roberto Loi è stato sfiduciato. A deciderlo è stata una assemblea convocata dallo stesso presidente sabato sette ottobre, probabilmente sicuro di avere il sostegno della maggioranza degli iscritti, ma che alla resa dei conti gli si è rivoltata contro. Anche se per pochi voti. La revoca del mandato è infatti stata votata da 1771 soci contro 1627 voti a favore. Erano presenti  all’assemblea 206 club su un totale di 271, equivalenti a 3501 voti su un totale di 4059. Roberto Loi, in sostanza, ha perso la presidenza del più importante Ente nazionale nel campo delle auto storiche per soli 144 voti. La decisione era nell’aria dal mese di luglio, quando è diventata di dominio pubblico la notizia che il presidente era stato accusato di molestie sessuali da una dipendente dell’Ente. Un brutta storia sfociata...
Redazione Ruoteclassiche
Club / News
15 aprile 2015

Lettera aperta di 43 club federati al presidente dell'Asi Roberto Loi

Riceviamo e pubblichiamo volentieri la lettera aperta che 43 club Federati hanno inviato al presidente dell'Asi e a tutti i membri del Consiglio Federale alla vigilia dell'assemblea che ha rieletto Roberto Loi alla presidenza dell'ente fino al 2019. Obiettivo, chiedere un impegno formale al nuovo consiglio direttivo su parecchie tematiche ritenute urgenti. Egregio Presidente, fra qualche settimana tutti noi saremo chiamati ad eleggere il nuovo Consiglio Federale dell’Asi con il suo Presidente… anzi il “nostro” Presidente. Non a caso abbiamo scritto “nostro” perché tutti noi, presidenti di Club federati, firmatari del presente documento, condividiamo le stesse esperienze e gli stessi problemi di quella persona che vogliamo definire “nostro” presidente. L’unica differenza è che noi viviamo in “prima linea” e siamo pertanto a diretto contatto con i problemi legati alla gestione delle attività nel nostro territorio di competenza e soprattutto viviamo “giorno per giorno” tutte le problematiche legate ai rapporti con i nostri Soci e ai rapporti dei nostri Soci con...
Redazione Ruoteclassiche
Club / News
15 aprile 2015

Roberto Loi confermato presidente dell'Asi per la sesta volta

E sono la bellezza di sei! Stiamo parlando dei mandati consecutivi con cui Roberto Loi si è assicurato la presidenza dell'Asi. L'ultimo in ordine di tempo ha avuto il via libera sabato 11 aprile, a Torino, nel corso dell'assemblea dei club federati Asi, chiamati a eleggere anche il nuovo rappresentate legale e gli altri 12 membri del Consiglio Federale, che rimarrà in carica fino al 2019. A favore di Loi si è espresso il 73% degli aventi diritto al voto, che hanno voluto così testimoniare fattivamente l'apprezzamento per il lavoro svolto dal presidente negli ultimi quattro anni; l'ultimo semestre è stato particolarmente turbolento, a causa della spinosa proposta del Governo Renzi in tema di bollo per le auto tra i venti e i trent'anni di età. Loi ha quindi anticipato quali saranno le tematiche che avranno la priorità nel prossimo mandato: 1) Sensibilizzare il Governo circa il fallimento dell’abrogazione dei commi 2 e 3 dell’Art. 63, Legge 342/2000, per ottenere...
Redazione Ruoteclassiche
News
01 aprile 2015

In Lombardia niente bollo per le "ventennali", plauso del Presidente dell'Asi

La Lombardia ha deciso di andare, imperterrita, per la sua strada e non farà pagare il bollo pieno alle auto con un'anziatà compresa tra i venti e i trent'anni, purché iscritte a un registro storico. A ribadirlo, anche recentemente, è Massimo Garavaglia, assessore in Regione. La presa di posizione non ha lasciato ovviamente indifferente Roberto Loi, Presidente dell'Asi, che così ha commentato quello che sembra essere anche l'orientamento di altre Ragioni: “Ho letto la comunicazione dell’Assessore Massimo Garavaglia della Regione Lombardia con cui conferma la decisione assunta circa il mantenimento della legge emanata in precedenza della sua Regione, in materia di tasse automobilistiche per i veicoli storici da 20 a 29 anni. Non avevo dubbi circa tale soluzione poiché tale regione, assieme a Piemonte, Emilia Romagna e Veneto sono sempre state molto concrete e certo non portate a fare cassa. Oltretutto, sono anni che fanno una valutazione meritocratica basata sulle certificazioni riconosciute dallo Stato, dove Asi e FMI vengono rispettate...
Redazione Ruoteclassiche
News / Personaggi
24 dicembre 2014

Ufficiale: anche le ventenni pagano il bollo! Il commento dell’Asi

La Legge di Stabilità 2015 è stata approvata ufficialmente questa mattina. Senza modifiche! Risultato: le auto pagheranno il bollo fino al compimento del trentesimo anno di età. Cosa succederà adesso? Qui di seguito pubblichiamo il punto di vista di Roberto Loi, presidente dell’Asi, piuttosto pessimista sul futuro del collezionismo storico e delle attività economiche legate a questo comparto.  “Il risultato di due mesi di lavoro costante e mirato a far conoscere la realtà del motorismo storico a chi avrebbe dovuto decidere sulle sorti della Finanziaria non può rendermi soddisfatto. Nulla facendo avrei ottenuto lo stesso risultato! Ma se le esigenze del nostro Stato sono così imperative e irrinunciabili e se il bollo auto imposto anche ai veicoli di particolare interesse storico e collezionistico fosse assolutamente necessario per far sì che la nostra Italia esca dal baratro sempre più profondo in cui sta cadendo sarei orgoglioso di essere presidente di una associazione che dovrebbe cambiare nome non più Automotoclub Storico Italiano,...
Redazione Ruoteclassiche
News / Personaggi
11 novembre 2014

Roberto Loi eletto presidente della Commissione Cultura della Fiva

Il presidente dell'Asi Roberto Loi è stato nominato lo scorso 8 novembre a Budapest presidente della Commissione Cultura della Fiva (Fédération Internationale des Véhicules Anciens). Le votazioni, a cui hanno partecipato i rappresentanti di 44 Paesi, avevano lo scopo di eleggere una parte del nuovo board del Comitato Generale Fiva. Il board, presieduto da Patrick Rollet, conta altri due membri del consiglio direttivo dell'Asi, eletti anche loro qualche giorno fa: Palmino Poli, direttore Commissione Moto, e Renato Pujatti, direttore Commissione Veicoli Utilitari. “Il fatto che un’associazione importante come Fiva preveda al suo interno una commissione cultura non è casuale, testimonia quello che noi come Asi stiamo portando avanti da tempo, è cioè che il motorismo storico ha prima di tutto una valenza culturale e storica da non sottovalutare” ha affermato Roberto Loi poco dopo la nuova investitura.    
Redazione Ruoteclassiche
In edicola / News / Personaggi
16 aprile 2014

Trent’anni per dire “storica”? La Fiva dice che…

Abbiamo incontrato Patrick Rollet, il neo eletto presidente della Fiva, e gli abbiamo chiesto a che età un'automobile è giusto che diventi "storica"... La Fiva - Fédération Internationale des Véhicules Anciens - che riunisce le associazioni di auto d'epoca di 64 Paesi, ha un nuovo presidente, il francese Patrick Rollet. Poche settimane fa, Rollet è venuto in Italia per incontrare il Presidente dell’Asi, Roberto Loi. Li abbiamo incontrati nel corso della loro visita alla sede della Mille Miglia, a Brescia. Rollet ha affermato di voler proseguire il lavoro del presidente uscente, lo svedese Horst Brüning, che ha avuto il merito di espandere la Fiva, includendo nazioni quali gli Stati Uniti, la Cina e l’Arabia Saudita. Il tutto perseguendo la mission della tripla "P": proteggere, promuovere e preservare. La prima domanda è stata quella posta nell'editoriale di marzo dal direttore: vent’anni non bastano, ne servono almeno trenta per inquadrare una vettura fra la storiche, come stabilito dalla Fiva. Come si pronuncia...
Redazione Ruoteclassiche