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21/10/2008
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TANTO CONFORT, POCA FORTUNA
A Roma faceva il tour dei siti archeologici. Lungo il percorso, oscurati i finestrini, venivano proiettati documentari sull’urbe imperiale. Il Macchi-Büssing “6500T Cinebus” doveva essere il primo di una serie, ma non ebbe fortuna. Dopo molte vicende, è stato restaurato. Negli anni 50-60 la Macchi era la quarta Casa di autobus in Italia dopo Fiat, […]
21/10/2008
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A Roma faceva il tour dei siti archeologici. Lungo il percorso, oscurati i finestrini, venivano proiettati documentari sull'urbe imperiale. Il Macchi-Büssing "6500T Cinebus" doveva essere il primo di una serie, ma non ebbe fortuna. Dopo molte vicende, è stato restaurato.
Negli anni 50-60 la Macchi era la quarta Casa di autobus in Italia dopo Fiat, OM e Lancia. Il "Cinebus" è dotato di un proiettore Cinemeccanica alimentato a 24 volt (difficile l'accesso alla cabina di proiezione) e di un piccolo bar con ghiacciaia, in grado di ospitare una decina di bottiglie.
A oggi, questa sala di proiezione su ruote ha percorso soltanto 3136 chilometri, un'inezia.
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