RM Sotheby’s presenta a Monaco una delle aste più prestigiose dedicate ad auto da collezione, monoposto di Formula 1 e cimeli storici del motorsport. La selezione attraversa epoche e categorie diverse dell’ingegneria automobilistica, dai documenti appartenuti a leggende come Juan Manuel Fangio alle supercar più rare, fino a vetture da competizione che hanno segnato la storia delle corse, con pezzi unici e valutazioni che raggiungono cifre milionarie, attirando collezionisti e appassionati da tutto il mondo. L’evento, in agenda il 25 aprile, si svolge in concomitanza del Grand Prix de Monaco Historique, uno degli appuntamenti più iconici del calendario motoristico internazionale.
Permesso internazionale di guida di Juan Manuel Fangio, 1950
Tra i lotti più affascinanti spicca un raro documento appartenuto a Juan Manuel Fangio: il suo permesso internazionale di guida del 1950, utilizzato durante il primo Campionato del Mondo di Formula 1, stagione in cui il pilota argentino conquistò il secondo posto in classifica. Un pezzo storico accompagnato da certificazione ufficiale della famiglia Fangio, con una stima compresa tra 2.500 e 3.500 euro.
Esploso motore Ferrari F2002 Formula 1 Tipo 051, 2002
Dal mondo delle corse arriva anche un elemento tecnico di grande rilievo: l’esploso del motore Ferrari Tipo 051 della F2002. Si tratta del 3.0 V10 aspirato litri capace di erogare 835 CV, lo stesso propulsore che contribuì alla conquista dei titoli mondiali Piloti e Costruttori nel 2002, con una valutazione stimata tra 10 e 20 mila euro.
Lotus Esprit S1 “La spia che mi amava”, 1977
Curiosa e iconica la Lotus Esprit S1 utilizzata come nel film di James Bond “La spia che mi amava” del 1977. Dotata di modifiche sceniche come pinne, periscopio e propulsori, è stata restaurata e viene presentata su supporto espositivo, con una valutazione stimata tra 200 e 300 mila euro.
Ferrari 550 Barchetta Pininfarina, 2001
Restando in ambito esclusivo, la Ferrari 550 Barchetta Pininfarina del 2001 si distingue per l’unico proprietario e i 7.188 chilometri percorsi, oltre che per la combo colore Rosso Corsa per la carrozzeria e pelle nera per gli interni. Spinta da un 5.5 litri V12 con cambio manuale a sei marce, rappresenta una delle Ferrari più eleganti dell’era moderna, con un valore stimato tra 400 e 450 mila euro.
Lamborghini 350 GT Touring, 1964
Di notevole valore storico la Lamborghini 350 GT del 1964, una delle primissime vetture prodotte dalla casa di Sant’Agata Bolognese. Si pensa sia il nono Toro di sempre mai prodotto, e il primo proprietario risulta Edmondo Lamborghini, fratello di Ferruccio. Questo esemplare, utilizzato anche per l’omologazione ufficiale del modello, è stato restaurato sotto la supervisione di esperti del marchio di Sant’Agata Bolognese e collaudato dall’ingegner Valentino Balboni. La sua stima è compresa tra 400 e 500 mila euro.
Fittipaldi F6/A, 1979
Dal mondo della Formula 1 arriva anche la Fittipaldi F6/A del 1979, guidata in gara dal due volte campione del mondo Emerson Fittipaldi. Reduce dal podio del Monaco Historic Grand Prix del 2024 e idonea per Masters Racing Legends per le vetture F1 dal 1966 al 1985, conserva un 3.0 litri Cosworth DFV ricostruito e viene proposta con una stima tra 500 e 700 mila euro.
Ferrari 250 GT Cabriolet Serie II Pininfarina, 1961
Tra le Ferrari classiche spicca la 250 GT Cabriolet Serie II del 1961, unica nel suo genere per l’originale colorazione originale Verde Abete Savid e premiata al Cavallino Classic 2025 dopo un accurato restauro. Il valore stimato di questo esemplare – il 112° su 200 – è compreso tra 1,4 e 1,6 milioni di euro.
Bugatti EB112, 1999
Eccezionale anche la Bugatti EB112 del 1999, uno dei soli tre esemplari mai realizzati con soli 388 chilometri registrati sull’odometro. Dotata di un 6.0 litri V12 con cambio manuale a sei marce e trazione integrale, rappresenta un capitolo rarissimo della storia moderna del marchio di Molsheim, con una stima tra 1,5 e 2 milioni di euro.
Porsche Carrera GT, 2005
Tra le supercar più ambite figura la Porsche Carrera GT del 2005, prodotta in tiratura limitata di 1270 esemplari e dotata di un V10 derivato dalle competizioni con cambio manuale a 6 marce, qui in una rara configurazione nera. Il contachilometri segna 20.758 e la valutazione stimata è compresa tra 2 e 2,5 milioni di euro.
Toleman TG183B, 1984
Di straordinaria importanza storica la Toleman TG183B del 1984, monoposto con cui il tre volte Campione del Mondo Ayrton Senna debuttò in Formula 1. Perfettamente conservata, è ancora oggi idonea a eventi e competizioni storiche come il Monaco Historic Grand Prix, con una stima tra 2,8 e 3,8 milioni di euro.
Ferrari 312 T3, 1978
Altro gioiello da pista è la Ferrari 312 T3 del 1978, con numero di gara 12 e guidata da Carlos Reutemann e Gilles Villeneuve, parte della leggendaria serie progettata da Mauro Forghieri. Certificata da Ferrari Classiche e accompagnata dal suo Libro Rosso, questo esemplare è stimato tra 4,5 e 5,5 milioni di euro.
Ferrari Enzo, 2004
Tra le hypercar moderne spicca la Ferrari Enzo del 2004 spinta da un 6.0 litri V12 da 660 CV, in una rarissima configurazione Argento Nürburgring e interni di pelle Rosso, con certificazione ufficiale Ferrari Classiche e una storia documentata dal suo “Libro Roso”. Prodotta in soli 399 esemplari, il suo valore stimato è compreso tra 4,9 e 5,3 milioni di euro.
Ferrari 250 GT SWB California Spider Scaglietti, 1961
Chiude la selezione uno dei modelli più iconici di sempre: la Ferrari 250 GT SWB California Spider del 1961, tra le più desiderate al mondo. Risulta il 26° su 56 esemplari a passo corto costruiti, e una delle sole 39 originariamente configurate con fari coperti. Esposta al Salone di Francoforte dell’epoca e restaurata da specialisti italiani, rappresenta uno dei massimi esempi di eleganza e ingegneria made in Maranello, con una stima compresa tra 14,5 e 16,5 milioni di euro.
