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03 July 2020 | di Paolo Sormani

Le auto del Poltu Quatu Classic 2020

La quinta edizione del Concorso d’eleganza più glamour dell’estate italiana presenta le nuove classi delle automobili in concorso: Racing Legends, Mille Miglia® Bond, Forever Young, Wonderful Coupé, La Grande Sfida e – non poteva mancare - La Dolce Vita.

La notizia più bella e importante è che il Poltu Quatu Classic si terrà regolarmente. Nella splendida cornice della Costa Smeralda, la quinta edizione farà risuonare la nota più glamour nell’estate dei Concorsi d’eleganza internazionali. Organizzato da Auto Classic e Between Comunicazione, in collaborazione con il Grand Hotel Poltu Quatu e Bcool City Magazine, nel fine settimana dal 10 al 12 luglio Poltu Quatu sarà il red carpet auto delle classiche fra le più esclusive, appartenenti alle più importanti collezioni italiane ed europee. La giuria del Concorso sarà presieduta per il terzo anno consecutivo dallo storico dell’automobile Paolo Tumminelli. Lo affiancheranno il designer Fabrizio Giugiaro, che – com’è ormai tradizione - ha realizzato il trofeo “Best in Show” che sarà assegnato all’auto vincitrice. A proposito di Giugiaro, tra le chicche del Poltu Quatu Classic c’è l'anteprima mondiale dei due prototipi della GFG Style di Giorgetto e Fabrizio Giugiaro, che avrebbero dovuto essere presentati al Salone di Ginevra. Si tratta della futuristica GFG Vision 2030 - già protagonista sulle pagine del terzo numero di AutoItaliana - e della Bandini Dora, la barchetta 100% elettrica che celebra il ritorno dello storico marchio italiano fondato nel 1946 da Ilario Bandini.

Classic di gran classe. Rispetto alle anticipazioni delle scorse settimane, le novità riguardano le sei classi del Concorso. Le vetture da competizione sono inserite nella “Racing Legends”, che presenterà le icone dei Camponati del mondo di Rally come le Lancia Delta ex ufficiali Martini Racing di Edoardo Schon e Daniele Turrisi; e la Lancia 037 Rally Gruppo B con livrea Camel di Riccardo Perletti. Altra novità del Concorso è la classe dedicata alle youngtimer, che una nuova generazione di collezionisti di auto degli anni Ottanta e Novanta ha trasformato in vero e proprio fenomeno. Nella “Forever Young” gli organizzatori del Poltu Quato Classic hanno inserito vetture dal design eternamente giovane come la Ferrari 308 GTS di Marco Faggioli e la Porsche Carrera GT del collezionista Monegasco Raul Marchisio. Un altro debutto assoluto in Costa Smeralda è la classe Mille Miglia® Bond, dedicata alle vetture che hanno partecipato alla Mille Miglia®, o che abbiano comunque un legame con “la corsa più bella del mondo”. Sono attese nella piazzetta di Poltu Quatu esemplari inestimabili come la Lancia Lambda Casaro Mille Miglia, appartenente al due volte campione europeo Rally Enrico Bertone. La vettura ha preso parte sia alla prima edizione del 1927, sia all’edizione del 90° anniversario nel 2017, con lo stesso Bertone e l’organizzatore del Concorso d’Eleganza Poltu Quatu Classic, Simone Bertolero, al volante.

L’adrenalina della Grande Sfida. Le Coupe più belle del XIX secolo brilleranno l’una accanto all’altra sulla passerella delle “Wonderful Coupe”. E sarà un bel viaggio, quello che comincerà dalla Porsche 356 Continental del 1955 di Andrea Zanetti, per proseguire con la Maserati Mistral di Mario Baroncini Guidi, che rappresenterà i favolosi anni Sessanta insieme con la OSCA 1600 GT Zagato del collezionista Tedesco Michael Pauser. La tensione delle linee dei Settanta prenderà le forme della Ferrari 365 BB di Roberto Fornaciari, per arrivare ai Novanta della Ferrari 512 TR guidata da Andrea Bianchedi. La classe con il più alto tasso adrenalinico del Concorso è dedicata al film “Le Mans 66”, vincitore quest’anno di due premi Oscar. Fra le auto della “Grande sfida” ci saranno anche le rivali di una delle più importanti Ferrari della storia del Cavallino Rampante. Quale? Lo scoprirete direttamente al Poltu Quatu Classic 2020. Di sicuro hanno confermato la partecipazione la Mercedes 300 SL Gullwing più originale e conservata che si conosca; e la Porsche 917 Hippie Martini, la “codalunga” con livrea psichedelica protagonista del primo trionfo assoluto Porsche a Le Mans nel 1970, con al volante Gerard Larrousse; e poi vincittrice di altre due 24 Ore e della Targa Florio. A 80 anni compiuti, il pilota francese sarà protagonista nella notte della Costa Smeralda sfilando sul red carpet della Piazzetta di Poltu Quatu.

Qui è sempre Dolce Vita. Per concludere in bellezza, non può mancare la classe “La Dolce Vita”, dedicata alle auto più emblematiche degli anni Cinquanta e Sessanta, che fornisce anche il motto del Concorso d’eleganza 2020: make la vita dolce again! Anche in questa classe è stata invitata una vettura che promette di essere grande protagonista del Concorso, ma sulla quale gli organizzatori mantengono uno stretto riserbo. Ricordiamo che la giuria internazionale annovera personaggi di grande rinomanza nel mondo dell’auto classica, come Emmanuel Bacquet rappresentante FIVA; e Luciano Bertolero, fondatore di Auto Classic e grande esperto Ferrari; tre fondatori di altrettanti diffusi social media, Afshin Behnia di Petrolicious; Alberto Vassallo di Car and Vintage e J. Philip Rathgen di Classic Driver. E ci saranno anche il nostro Carlo Di Giusto, vicedirettore di Ruoteclassiche e Autoitaliana; Alberto Scuro, presidente dell’ASI; Enrico Renaldini, PR di Gare d’Epoca; Shinichi Ekko, giornalista e presidente del Maserati Club Japan; Augustin Sebatié-Garat di RM Sotheby’s; il leggendario ex collaudatore Lamborghini Valentino Balboni; e Ted Gushue, fotografo e direttore editoriale del nuovo magazine ufficiale Porsche “Type 7”. La giuria sarà vestita Larusmiani, il più antico marchio di abbigliamento maschile di via Montenapoleone fondato nel 1922. Fra le altre sciccherie, oltre al trofeo disegnato da Fabrizio Giugiario, al vincitore del Poltu Quatu Classic 2020 andranno un orologio Eberhard e un telo realizzato su misura da Goodwool a immagine e somiglianza dell’auto. L'auto più glamour dell'evento sarà premiata da St. Moritz con un weekend straordinario nella Suvretta House.

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