Ritrovamenti
02 May 2020 | di Paolo Sormani

New York underground: barn find da urlo!

Dagli States arriva la notizia di un altro barn find clamoroso pubblicato dal canale Youtube di Ammo NYC. Oltre 300 auto di ogni genere, marca e nazionalità sono state accumulate in tre edifici industriali. Fra le americanate, sono spuntate diverse supercar, vetture rare e da corsa dalle quotazioni altissime.

Qualche settimana fa Ruoteclassiche.it ha ripreso la notizia di un ritrovamento nella provincia americana da parte di un canale Youtube piuttosto seguito, Iron Trap Garage, specializzato nella caccia e nel recupero della ferraglia di rango. Come per i canali urbex specializzati in esplorazione di realtà urbane abbandonate, ancora una volta è stato un clip caricato su Youtube a fare sensazione con oltre 2.200.000 di visite. L’azienda di car detailing Ammo NYC ha fatto luce su un barn find da infarto. Il titolare Larry Kosilla ha rintracciato e rinvenuto circa trecento auto d’epoca, risalenti dagli anni Cinquanta ai primi Novanta. Formano una collezione nascosta in tre edifici industriali di una località segreta.

Per tutti i gusti.Nel video, vediamo il team di improvvisati archeologi industriali di Ammo NYC aggirarsi, torce alla mano, fra ponteggi, teli impolverati e pile di vecchi pneumatici in una sequela di gridolini isterici, cool! e wow! C’è da capirli: si sono ritrovati in una specie di arca perduta. Sotto le spesse coltri di polvere giacciono auto americane ed europee, stradali e da corsa mescolate senza senso apparente. Molte sono custom car pasticciate, si notano diversi hot e street rod, ma le sorprese di grande pregio non mancano. La scuola del Vecchio Continente è rappresentata da una serie di Rolls Royce Camargue e convertibili, Lamborghini Diablo e un SUV LM002 attribuito a Nicholas Cage, Ferrari 365 Daytona e 308 GTB. E ancora Porsche con allestimento gara, Maserati, Matra e una delle 455 BMW M1 costruite. Se parliamo di pollici cubi, e parecchi, ecco spuntare le varie muscle car Ford GT 500, Plymouth Barracuda, Dodge Charger, Chevy Impala, accanto a sportcar come la Shelby Cobra e Dodge Viper. Lo spettacolo è completato da interi bancali di motori big block, trasmissioni, casse di pezzi di ricambio di ogni genere ammassati nelle stanze laterali. In sostanza, c’è tutto ciò che sognereste di scoprire una volta nella vita.

Pezzi forti. La prima sarà una Bizzarrini P538S. La storia di questo barn find ha un preambolo significativo. Cinque anni fa circa, un amico chiarmò Larry Kosilla per chiedergli se sapesse qualcosa di un giacimento di auto classiche che stava cercando di rintracciare da tempo. La voce cadde nel dimenticatoio finché, qualche settimana fa, il suo proprietario si fece vivo per telefono: “La collezione esiste, è mia ed è in vendita”. Le macchine avrebbero solo avuto bisogno di una bella pulita e di un detailing accurato, cioè proprio la specialità di Ammo NYC. Il misterioso collezionista aveva iniziato a comprarle negli anni Settanta e, a quanto pare, la maggior parte di esse non ha più visto la luce del sole dagli Ottanta. Come in altre simili collezioni che sconfinano nell’accumulo puro e semplice, il proprietario non aveva seguito un criterio preciso nella ricerca e nella selezione delle vetture. Le auto sono arrivate nel tempo secondo il gusto, l’istinto ed eventualmente l’occasione da cogliere. La prima a essere recuperata e ripulita a fondo per essere messa all’asta è assolutamente sensazionale: una delle tre Bizzarrini P538S realizzate nell’atelier livornese nel 1966. Probabilmente si tratta del telaio numero 2, dotato di motore V8 Corvette e utilizzato per correre negli States da un facoltoso appassionato americano. Una volta tirata a lucido, potrebbe tranquillamente diventare una million dollar baby. L’aspetto ancora più eclatante del barn find è che, a causa del lockdown imposto dal Covid-19, Kosilla e i suoi ragazzi hanno potuto visitare solo il primo dei tre edifici industriali che ospitano l’ammasso di vetture. Quali e quante sorprese riserveranno gli altri?

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