Panda a Pandino 2022: è record con 939 Panda - Ruoteclassiche
Eventi
21 June 2022 | di Redazione Ruoteclassiche

Panda a Pandino 2022: è record con 939 Panda

Quasi mille equipaggi con le loro Panda, provenienti da oltre 20 Paesi, si sono ritrovati a Pandino, in provincia di Cremona, il 18 e 19 giugno 2022 e hanno dato vita a un nuovo record superando le 695 auto dell’edizione del 2019.

Gli appassionati dell’utilitaria torinese, grazie al tam tam sui social, si sono finalmente ritrovati dopo due edizioni annullate, giungendo da ogni dove. Dalle vecchie Panda 30 e 45, nate dalla matita di Giorgetto Giugiaro, a quelle più moderne dotate di powertrain mild hybrid, dalle versioni Fire che si possono incontrare al semaforo ogni giorno alle 4x4 più estreme, dalle Panda perfettamente conservate alle più maltrattate, dalle più originali alle più modificate: nessuna è mancata all’appello.

L’idea di “Panda a Pandino” è nata come uno scherzo sui social, tuttavia, nel corso degli anni i numeri sono diventati sempre più importanti contando 192 vetture nella prima edizione, 365 nella seconda e 695 nell’ edizione del 2019. L’edizione 2022 è quella di un nuovo maxi record: ben 939 Fiat Panda si sono radunate nell’arena e fuori dalle mura del castello visconteo di Pandino, piccolo centro in provincia di Cremona. Le pre-iscrizioni, chiuse una settimana prima dell’evento erano già numerosissime. Sono giunte a Pandino anche modelli molto rari, come le Panda del Sahara Racing Cup, numerosissime Panda a trazione integrale personalizzate, Panda con impianti stereo esagerati e Panda vestite a festa. C'era persino la Panda delle Spandate, già protagonista sulle pagine di Youngtimer.

Diversi i premi assegnati, dalla “Panda meglio consevata” alla “Panda più tamarra”, dalla “Panda più banale” alla “Panda 4x4 più elaborata” fino al premio “Panda Antonio Narducci”, istituito per ricordare il giovane pandista della provincia di Foggia rappresentato dai genitori Grazia e Michele e dal fratello Donato, giunti all’evento con Panda di Antonio, grazie all’impegno della famiglia Pesola-Varva di Buccinasco, meglio nota come “Famiglia Social”.

“Panda a Pandino è un evento senza eguali, nato per gioco e che fa leva su un principio molto preciso e semplice: la voglia di stare assieme all’insegna dell’autenticità", ha commentato William Jonathan, anima social di Panda a Pandino. "Ai Pandisti non interessa avere un’auto perfetta, ma hanno il desiderio di vedere celebrati i propri mezzi e se stessi come dei veri supereroi di tutti i giorni. D’altro canto, la Panda è l’auto nata per fare quello che ti pare ed è anche per questo che questo raduno è diventato un vero fenomeno di costume. Il fatto che ogni edizione sia sempre più dirompente, è la dimostrazione di quanto anche la Panda, nella sua semplicità, possa essere un importante vettore per ripartire anche, o soprattutto, in momenti così difficili!”.

Il ricavato della manifestazione, al netto delle spese sostenute per l’organizzazione dell’evento, sarà gestito dall’Associazione Panda a Pandino e ridistribuito alle altre associazioni di volontariato del territorio per sostenerle nella ripartenza a seguito della pandemia.

Condividi

Bacheca

COMMENTI