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05 marzo 2018 | di Redazione Ruoteclassiche

Saloni dell’heritage, guerra aperta tra Stoccarda ed Essen

Retro Classics ha lanciato il guanto di sfida a Techno Classica avviando una guerra senza precedenti per il dominio delle manifestazioni internazionali dedicate alle auto storiche. Da quest’anno i due eventi si terranno negli stessi giorni. Senza rispetto per gli appassionati.

È come se Milano Autoclassica decidesse di tenere il proprio evento negli stessi giorni di Auto e Moto d’Epoca di Padova. Oppure se il Concorso di Eleganza di Villa d’Este si tenesse negli stessi giorni di quello di Pebble Beach, o se il Gran Premio Nuvolari si corresse negli stessi giorni della Mille Miglia.

In teoria non avrebbe senso. Non l’avrebbe soprattutto per le migliaia di appassionati costretti a scegliere a quale dei due eventi partecipare. Quando però di mezzo c’è un business molto remunerativo come quello che caratterizza le mostre scambio di tutto il mondo allora le regole del bon ton e del rispetto reciproco possono saltare e trasformarsi in guerra aperta.

Finisce così che invece di cercare di attirare il maggior numero si visitatori offrendo agli appassionati due date distinte e lontane tra loro, le due più grandi kermesse di auto storiche tedesche apriranno i rispettivi cancelli negli stessi giorni: dal 21 al 25 marzo techno Classica di Essen e dal 22 al 25 marzo Retro Classics di Stoccarda.

Del resto rendere concomitanti due eventi non è reato. E non importa se il più piccolo sulla carta parrebbe di non avere nessuna possibilità di vittoria: ciò che conta è quanto danneggiare l’avversario. E quanto si è disposti a spendere per scalzarlo dal piedistallo. Se poi alle spalle ci sono consistenti capitali i metodi per ribaltare i ruoli sono molteplici. Nel nostro caso l’Ente Fiera di una delle più grandi e, automobilisticamente parlando, titolate città tedesche e dall’altra l’Ente Fiera e l’organizzatore della più prestigiosa e più frequentata mostra scambio al mondo.

La guerra in realtà è stata dichiarata lo scorso anno quando Stoccarda decise di tenere la propria Retro Classics solo una settimana prima di Techno Classica di Essen, costringendo appassionati ed espositori a fare i salti mortali per poter essere presenti a entrambe le manifestazioni. Oppure a rinunciare a una delle due (battaglia vinta da Essen che, nonostante la concorrenza, ha fatto un pieno record di visitatori). Per poi lanciare successivamente il guanto di sfida della sovrapposizione delle date.

Pare evidente che chi sceglierà di andare a Essen difficilmente potrà investire denaro per recarsi anche a Stoccarda. Per non parlare degli espositori e commercianti, questi sì costretti a scegliere da che parte stare.  Dopodiché parleranno i numeri. Numeri che in termini di spazi vedono in testa Retro Classics di Stoccarda, la più giovane delle due (è nata nel 2001), che può vantare un’area espositiva di 140.000 mq, la più grande al mondo per le auto storiche, a fronte dei 120.000 mq di Techno Classica di Essen che però inaugurò la sua prima esposizione nel 1988.

Retro Classics offre la presenza a 1.550 espositori mentre Techno Classica insegue a 1.250; Stoccarda vanta la presenza di 3.500 automobili; Essen si fermerebbe a 2.700 in vendita più quelle portate dai 200 Club di appassionati ospitati. Con la differenza però che lo scorso anno Techno Classica di Essen è stata visitata da 185.000 appassionati, il doppio di quelli che si sono recati a Stoccarda (90.000). Una bella differenza. Destinata probabilmente a ridursi.

Gilberto Milano

 

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