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News
16 aprile 2018

[Anniversari] Quando l'Audi era della Mercedes...

Nell'aprile del 1958, esattamente sessant'anni fa, la Daimler-Benz acquisiva la maggioranza dell'Auto Union, rilevando la restante quota il 31 dicembre dell'anno successivo. Da quella data al 1° gennaio 1965 - quando a prendere il timone della Casa dei quattro anelli è la Volkswagen - vengono prese alcune decisioni che segneranno in maniera indelebile il futuro di entrambi i marchi. A partire dal 1961 la fabbrica di Düsseldorf, precedentemente di proprietà dell'Auto Union, diviene il più grande sito produttivo della Mercedes-Benz. Da allora, questo stabilimento ha sempre rivestito un ruolo fondamentale nella catena di produzione della Casa della Stella e, nel corso degli anni, è stato di volta in volta ampliato fino al raggiungimento dell'attuale posizione d'eccellenza. Basti pensare che solo negli ultimi anni Daimler ha investito nel sito circa 300 milioni di euro e che, a oggi, sono circa 6600 i dipendenti che lavorano nella fabbrica.   Dal canto suo, il marchio di Stoccarda contribuisce in maniera significativa allo sviluppo dei modelli Audi per tutto...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News
02 marzo 2018

DKW, il marchio che (ri)lanciò l'Audi

Chemnitz, Sassonia, 1916: nel bel mezzo della Prima guerra mondiale un brillante ingegnere danese, Jørgen Skafte Rasmussen, mette in piedi una fabbrica. La chiama DKW, acronimo di “Dampf-Kraft-Wagen”, in tedesco “Vettura spinta dal vapore”. L’automobile, ancora lontanissima dall’affermarsi come mezzo di trasporto a buon mercato, comincia a imporsi come oggetto di moda tra le fasce più alte della società. In Europa alcuni imprenditori visionari l’hanno capito da un pezzo: due esempi su tutti, Louis Renault (la cui Type A risale addirittura al 1898) e André Citroёn (che lancerà la sua prima automobile nel 1919). Rasmussen non vuole essere da meno: dalla posa della prima pietra del suo piccolo stabilimento sogna anche lui di costruire automobili. Imbocca la strada del vapore, poi quella dell’elettrico. Le percorre entrambe in lungo e in largo (celebre la Elektrowagen prodotta nel biennio 1926-1928), ma capisce presto che il futuro dell’auto è destinato ad assumere contorni molto diversi. Il nuovo miracolo del progresso dev’essere più potente, veloce e...
Alberto Amedeo Isidoro
Auto / Eventi / News
25 ottobre 2016

Auto e Moto d'Epoca 2016: in mostra il meglio dell'auto classica

Si è tenuta lo scorso weekend la fiera più importante dell'anno per l'auto da collezione. Tra le presenze ufficiali imponenti gli stand di Mercedes, Audi, Alfa Romeo, Porsche e Volkswagen. Le compravendite segnano il passo: bene le Alfa, poche le Porsche vendute. Prezzi fermi o in calo, collezionisti/appassionati sempre più esperti, si compra soprattutto fino a quota 30.000 euro. E solo se ne vale la pena. ll settore dell'auto da collezione ha avuto il suo tradizionale weekend trionfale ad Auto e Moto d'Epoca, punto di incontro di passione, cultura e mercato. Mancando - ormai da troppo tempo - un "VERO" salone dell'automobile nuova, la fiera espositiva di Padova cerca di portare all'attenzione del pubblico anche qualche piccolo scorcio sulle novità di settore. Il che, da un certo punto di vista, è un pregio: calate in una atmosfera classic o vintage, le auto nuove riescono - per un weekend - a uscire dalla banale dimensione di elettrodomestico cui questi tempi frenetici...
Alvise-Marco Seno
Auto / Eventi / News
19 ottobre 2016

Padova 2016: cosa c'è da vedere

Al via la 33ma edizione di Auto e Moto d’Epoca, la più grande e importante delle mostre scambio italiane: 4500 auto storiche in vendita, oltre 400 commercianti presenti e altrettanti ricambisti specializzati. Ai quali si aggiungono 16 marchi ufficiali e ben 500 moto d’epoca. Sarà presente anche Ruoteclassiche con una iniziativa speciale. Sono numeri da record quelli previsti per la 33ma edizione di Auto e Moto d’Epoca a Padova in programma dal 20 al 23 ottobre. A cominciare dalla presenza delle Case automobilistiche ufficiali che oltre ai miti del passato proporranno i nuovi modelli in arrivo sul mercato Italiano. Citroën, per esempio, proporrà in anteprima nazionale la nuova C3, mentre la Land Rover l’ultimo nato del modello Discovery esibito fianco a fianco della Jaguar F-Type SVR, la più performante della serie e non ancora circolante in Italia. Altri protagonisti saranno il Levante, primo SUV di Maserati, la nuova Abarth 124 Spider e l’Audi R8 Spyder. E poi DS con la...
Redazione Ruoteclassiche
Auto
13 giugno 2006

QUATTRO ANELLI MAGICI

La Germania sopra a tutti: questo vuole il regime nazista, che finanzia le imprese sportive. La Mercedes, prima a beneficiarne, vuol dominare la scena. Ma fa i conti senza Audi, DKW, Horch e Wanderer, che nel 1932 hanno costituito l'Auto Union. E senza Ferdinand Porsche, che ha in testa un progetto rivoluzionario. Correva l'anno 1934 quando Ferdinand Porsche, indubbiamente uno dei giganti nella storia dell'auto, realizza la "P-Wagen", un'aerodinamica vettura da grand prix con motore a 16 cilindri montato posteriormente. Seguiranno la "Tipo B", la "Tipo C", la "Tipo D" e una formidabile serie di auto da record: macchine difficili da guidare per la loro potenza ma che, in mano a piloti come Hans Stuck, Achille Varzi, Bernd Rosemeyer, Tazio Nuvolari e molti altri, mettono in ombra le Mercedes. Solo lo scoppio della guerra riuscirà a fermarle. "TIPO A-B-C" 1934-37 - L'UNIONE FA LA FORZA C'è il progetto, ci sono i soldi (dello Stato), nel maggio del 1934 l'auto corre...
Redazione Ruoteclassiche