tazio nuvolari

Eventi / News / Personaggi
10 aprile 2018

Film su Nuvolari, stasera première a Mantova

Se pensavate di andare al cinema questo venerdì e godervi la visione di “Quando corre Nuvolari” dovrete rivedere i vostri programmi. A meno che non decidiate di andare a Mantova, dove il film, di Tonino Zangardi, verrà proiettato in anteprima nazionale stasera, martedì 10 aprile alle 21.15, con la presenza dei due attori principali - Brutius Selby, che interpreta il grande Tazio e gli somiglia, specie di corporatura, in modo impressionante, e Linda Messerklinger, nei panni di Carolina - e dove la pellicola vi rimarrà poi visibile per circa un mese a partire, appunto, dalla serata del 13 (Multisala Ariston, per informazioni qui). Nel resto d'Italia, invece, il primo lavoro cinematografico sul pilota più amato di tutti i tempi si farà ancora desiderare: lunedì 23 e martedì 24 aprile sono le date da segnare in calendario per vederlo nelle sale dei circuiti circuiti The Space e Uci (la lista completa dei cinema si trova qui). Dopodiché, passati i due giorni...
Redazione Ruoteclassiche
News / Personaggi
08 febbraio 2018

"Quando corre Nuvolari", finalmente si parte

Ora la data è ufficiale davvero. Dal prossimo 13 aprile il mito di Nuvolari vivrà per la prima volta sul grande schermo. A molti potrà venire in mente di esclamare "era ora!", e in effetti che la leggenda così unica e straordinaria del "mantovano volante" non fosse ancora stata raccontata al cinema sembra un fatto incredibile. Ci ha pensato qualche anno fa Tonino Zangardi, regista romano che di "Quando corre Nuvolari" firma ora anche la sceneggiatura. E, "parlando con alcuni discendenti del grande pilota, e con altri che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, mi sono reso conto che valeva la pena raccontare anche l'uomo, e non solo il corridore”, ha affermato in un'intervista. Non a caso nella locandina del film si vede un abbraccio tra "Nivola" e la moglie, un grande amore che, come è stato nella realtà, fa da sfondo al resto delle vicende umane, e professionali, di un'esistenza tanto singolare come quella di Tazio. Rutjus Selby, l'attore teatrale...
Redazione Ruoteclassiche
Eventi / News / Personaggi / Regolarità
09 maggio 2017

A Brescia una mostra per i 90 anni della Mille Miglia

C'è l'Aurelia B24 spider guidata nel '56 e nel '57 dal cognato del pilota ufficiale Lancia “Ippocampo”, al secolo Umberto Castiglioni, e c'è la Ferrari 340 MM, nata Touring e ricarrozzata Scaglietti, con la quale ha avuto un incidente Luigi Villoresi nel 1953. Sono trenta le meraviglie riunite nella mostra “90 Anni 1000 Miglia”, che celebra il novantesimo compleanno della “corsa più bella del mondo” nell'edificio che ne espone l'archivio storico, il Museo Mille Miglia a Brescia. Pezzi unici, provenienti da tutto il mondo, che dal 1927 al 1957 hanno preso parte alle varie edizioni della Freccia Rossa. Alcuni parteciperanno anche alla prossima rievocazione, la 35esima, che si terrà da giovedì 18 a domenica 21 maggio. Fra loro c'è la spettacolare Alfa Romeo 6C 1500 GS Testa Fissa Zagato che la pilotessa Anna Maria Peduzzi, detta “Marocchina”, ha portato al tredicesimo posto nel 1934. L'auto, di un collezionista americano, sarà condotta alla Mille Miglia 2017 dal noto regolarista Giordano Mozzi....
Redazione Ruoteclassiche
News / Personaggi
31 ottobre 2016

I Sepolcri: dove riposano i grandi dell’auto

Da Modena a San Paolo del Brasile. Ecco  i luoghi dove recarsi a far visita alle celebrità del mondo dell’auto che non sono più tra noi: piloti, industriali, ingegneri e stilisti a cui rendere omaggio nel giorno dedicato. E a chi ha contribuito a formare la nostra passione per le quattro ruote. A Modena Enzo Ferrari giace nella tomba di famiglia insieme ai suoi cari, a pochi passi da Alejandro de Tomaso. Sempre a Modena riposa anche un altro grande dell’automobilismo: Gigi Villoresi, milanese di nascita ma modenese di adozione. A Milano le ceneri dei protagonisti  del mondo dell’auto sono conservate invece al Cimitero Monumentale, dove sono custodite quelle di Antonio e Alberto Ascari, Giancarlo Baghetti e  Giuseppe Campari mentre nel cimitero di Lambrate, sempre a Milano, si trova la tomba di Lorenzo Bandini. Un milanese d’adozione che ha reso celebre nel mondo la città lombarda, Nicola Romeo, ha scelto invece per sé e la sua famiglia la pace del...
Redazione Ruoteclassiche
News / Personaggi
13 ottobre 2016

Il film su "Nivola" nelle sale a febbraio

Uscirà a febbraio nelle sale italiane il film su Tazio Nuvolari. La pellicola, intitolata “Quando corre Nuvolari”, prende spunto dalla Mille Miglia del 1948, che il pilota mantovano, ormai cinquantaseienne, minato nella salute ma non ancora pago, corre su una Ferrari 166 SC. A pochi chilometri dal traguardo, a Gualdo Tadino, in Umbria, Nuvolari - impersonato dall’attore italo-inglese  Brutius Selby - è costretto a sbarazzarsi del cofano (che non si chiude) per correre a motore aperto. Quel pezzo finisce nelle mani di un ragazzino, che diventato nonno (l’attore Alessandro Haber) racconta al nipotino, in un lungo flashback, le imprese del suo idolo. Fin qui il plot, sintetizzabile in una frase: una storia d'amore, coraggio, amicizia e tradimenti, nella quale non è il più forte a vincere, ma il più coraggioso. Il regista Tonino Zangardi l'ha raccontata incrociando episodi della carriera sportiva del campione con frammenti di vita vissuta. Le curiosità ce le racconta Lorenzo Montagner, recentemente nominato dall’AC Mantova nuovo...
Redazione Ruoteclassiche
News
21 aprile 2015

Orologi, le ultime novità per gli appassionati di storiche

A Baselworld 2015 nuove proposte dedicate a Tazio Nuvolari (Eberhard), Ferdinando Minoia (Paul Picot), 1000 Miglia (Chopard) e Oris (Rally Clasico, Majorca) In che direzione si muove il tempo? E il passato? Esiste “ancora”? A Baselworld 2015, il più importante salone mondiale dell’orologeria tenutosi a Basilea nelle scorse settimane, la forza più grande e inarrestabile dell’Universo è andata “anche” nella direzione della passione per l’automobilismo storico. C’è un modo assolutamente individualista di concepire il tempo. L’orologeria, l’arte che ha creato lo strumento per la misura del tempo, da secoli lo descrive in infinite soluzioni. Oggi l’orologio può essere un banale elettrodomestico o un piccolo specchio del proprio sistema di valori: sportivo, elegante, sottile, gigantesco, cassa tonda, cassa quadrata, quadrante nero, quadrante bianco, calendario, riserva di carica, cronografo… E anche l’appassionato di motori storici trova soluzioni adatte a lui. Il suo orologio, inoltre, permette proprio al passato di esistere ancora. Ecco le novità “d’epoca” presentate a Basilea. Eberhard Tazio Nuvolari 336...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / Eventi / News / Personaggi / Regolarità
19 settembre 2014

Al via il "Nuvolari", c'è anche Ruoteclassiche

Al via oggi da Mantova la ventitreesima edizione del Gran Premio Nuvolari. Un migliaio di chilometri a cavallo di cinque regioni con ben 80 prove cronometrate (alcune delle quali in pista, a Modena e Imola) e 25 controlli timbro. Come da tradizione, la prima vettura a partire sarà una di quelle passate per le mani del grande Tazio Nuvolari, formalmente iscritto quest'anno con l’Auto Union Tipo D del museo Audi di Ingolstadt, vettura identica a quella con cui il "Mantovano volante" vinse il Gran Premio d’Italia nel 1938. Alle sue spalle, oltre 270 vetture, tra le quali tanti modelli del Biscione (per esempio, la 6C 2500 Sport Freccia d’Oro di Corrado Lopresto, che corre con i colori del Classic Team Eberhard), ma anche diverse Bugatti (T35 e T40 in testa), Fiat (dalla 508 Coppa d’Oro alla Dino), Lancia (Aprilia, B21, e la Lambda 221 Spider con cui Mozzi e Biacca hanno vinto la Mille Miglia quest’anno), tante le inglesi e...
Redazione Ruoteclassiche
Eventi / News / Regolarità
16 settembre 2014

Gran Premio Nuvolari, motori accesi

Al via il 24 settembre l'edizione numero 23 del Gran Premio Nuvolari: oltre 1000 chilometri a cavallo di cinque regioni, con 80 prove cronometrate (alcune delle quali in pista) e 25 controlli timbro. Ci saremo anche noi di Ruoteclassiche, su una DKW 3=6 Monza. Mantova, 1954: a pochi mesi dalla morte di Tazio Nuvolari, gli organizzatori della Mille Miglia decidono di celebrare il pilota mantovano con una deviazione del percorso della Freccia Rossa verso la sua città. Un tracciato che taglia la Bassa Padana e i suoi lunghi rettilinei, sul quale il più veloce si aggiudica un premio speciale, il Gran Premio Nuvolari, appunto. Se ne correranno solo quattro edizioni, ché la Mille Miglia, dopo la tragica edizione del 1957, verrà fermata. Sono passati sessant'anni da quel primo tributo al "Nivola" e il suo Gran Premio ha cambiato identità, diventando una gara di regolarità, ma non ha perso un grammo di smalto. Anzi. La rievocazione, la ventritreesima, organizzata dalla Scuderia...
Redazione Ruoteclassiche