La Leggenda di Bassano, al via quasi 90 barchette

La classica manifestazione di regolarità tra le Dolomiti, che dallo scorso anno ha assunto la denominazione di “La Leggenda di Bassano”, dedica quest’anno il Trofeo al Conte Giannino Marzotto. L’equipaggio di Ruoteclassiche corre con una Typhoon Tornado del 1959.

Il weekend del 22 – 25 giugno vedrà quasi 90 barchette impegnate nella Leggenda di Bassano, gara a calendario internazionale FIVA e ASI riservata unicamente a vetture Sport e barchetta costruite fino al 1960. La manifestazione, con partenza da Romano d’Ezzelino e arrivo a Bassano del Grappa, attraverserà Veneto, Trentino e Alto Adige spingendosi a nord fino a Vipiteno per poi scendere verso Est e attraversare la Val Badia, la Val di Fassa e l’Altopiano dei Sette Comuni.

L’elenco iscritti conta 88 automobili da competizione di tutte le epoche: dalla Alfa Romeo RL Targa Florio del 1924 alla Tornado Typhoon del ’59 sono rappresentati 32 marchi del mondo per 13 nazioni presenti. La caratura delle automobili è di prim’ordine: scorrendo l’ordine dei partecipanti si individuano ben sette Bentley, quattro esemplari di Alfa Romeo 6C 1750 GS e due 8C 2300, tre Ferrari (tra cui una 250 Testa Rossa), tre Maserati (due 300 S e due A6GCS/53 tra cui l’unico esemplare allestito con carrozzeria Scaglietti), una Cisitalia-Abarth 204, due Jaguar C-Type, una D-Type e la Jaguar Biondetti Special commissionata dal plurivincitore (4 successi) della Mille Miglia.

Tra le personalità presenti la Leggenda di Bassano vedrà anche Miki Biasion  con una Devin TR-Monza (il campione vicentino e brand ambassador del marchio di orologeria Eberhard & Co., il brand, che quest’anno festeggia 130 anni di storia, premierà l’equipaggio vincitore con due cronografi della collezione “Tazio Nuvolari”) e il Conte Paolo Marzotto.

IL PROGRAMMA E TUTTI I PASSAGGI

Giovedì 22 giugno. Verifiche tecniche presso Istituto Fatebenefratelli (Via Cà Cornaro n. 5) a Romano d’Ezzelino.

Venerdì 23 giugno. Partenza della prima vettura alle ore 12:30 da villa Cà Cornaro a Romano d’Ezzelino. Le vetture transiteranno per Valstagna, Cismon del Grappa, Borgo Valsugana, Levico Terme, Pergine Valsugana, Braselga di Piné, Lavis, Fai della Paganella, Caldaro, Fondo, Senale, Lana e giungeranno a Merano, conclusione della prima tappa. A partire dalle 17 le auto sfileranno lungo i portici e in Corso della Libertà.

Sabato 24 giugno. Ripartite da Merano (partenza dalle ore 8:30) le vetture saliranno al passo San Genesio per poi scendere a Bolzano (10:30) e risalire verso nord transitando per Sarentino, il Passo di Pennes e Vipiteno. Da qui verso Mules, Le Cave, Fortezza, Bressanone, Plancios e il Passo delle Erbe (ore 15). Quindi Corvara, Passo Campolongo, Passo Pordoi, il lago di Carezza, Obereggen e il Passo di Pampeago (aperto al transito per l’occasione).La tappa si concluderà a Cavalese (arrivo previsto prima vettura alle ore 17:30) dopo ben 300 chilometri di strade alpine.

Domenica 25 giugno. Dopo la partenza da Cavalese (dalle ore 8:30), le barchette ripasseranno per Braselga di Piné e Pergine Valsugana e prenderanno direzione Caldonazzo (ore 9:15) per salire sull’Altopiano dei Sette Comuni. Attraverseranno Asiago (dalle 10:30) e scenderanno nuovamente in pianura per tagliare il traguardo a Bassano del Grappa (in Piazza della Libertà dalle ore 11.30). Alle ore 12:15 partirà la prima vettura per il Trofeo Città di Bassano. Dopo pranzo sono previste le premiazioni.

Alvise-Marco Seno

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