Fiat Ritmo

Auto
22 giugno 2018

Le 5 Ritmo da comprare prima che sia troppo tardi

Lo scorso 20 aprile ha spento quaranta candeline sulla torta. La prima berlina compatta a due volumi italiana, con il suo design moderno e originale, è una delle Fiat storiche a basso costo preferite dai collezionisti. Scopriamo insieme le versioni da non lasciarsi scappare. Chiaramente le prime serie, meglio se con pochi chilometri sul groppone: la qualità costruttiva della media torinese non è ineccepibile, quindi il nostro consiglio è di orientarsi su esemplari poco vissuti e originali. Trovare una Ritmo con meno di 100.000 chilometri non è impresa ardua, così come procacciarsi il ricambio mancante: basta cercare con pazienza tra annunci on line e su riviste specializzate. Vediamo ora insieme, una dopo l'altra, cinque versioni del modello su cui puntare a colpo sicuro. Ritmo 60 ES. L'attenzione dei costruttori di auto ai problemi legati all'inquinamento ambientale oggi è data quasi per scontata, ma all'alba degli anni Ottanta l'idea di auto ecologica era ancora lontana dal prendere piede. La Fiat decide...
Alberto Amedeo Isidoro
Eventi
17 giugno 2018

Buon compleanno, Ritmo!

Alberto Amedeo Isidoro
Auto
03 giugno 2018

La Ritmo del "Luz"

Luciano, “Luz” per gli amici, quando dagli stabilimenti Fiat di Cassino uscivano le prime Ritmo aveva otto anni. Troppo presto per immaginare che un giorno, undici anni dopo, fresco di patente, la sua prima auto sarebbe stata proprio la media a due volumi della Casa torinese. La passione per i motori in “Luz” emerge già nell’adolescenza. “Iniziai presto coi motorini -racconta -, ricordo le scorribande nelle campagne del Ferrarese con gli amici”. Il primo contatto con la Ritmo risale ai tempi dei primi amori giovanili. “Non avevo ancora dicott’anni – spiega – ed ero fidanzato con una ragazza più grande di me. Spesso e volentieri mi veniva a prendere con la macchina di suo padre, una Ritmo azzurra. Dev’essere scattato qualcosa in quei mesi perché un paio d’anni dopo, quando ottenni la patente, comprai proprio una Ritmo”. “Luz” trova subito la Ritmo che fa al caso suo, una Super 75 color champagne usata, con all’attivo 85.000 chilometri. “Per me era...
Redazione Ruoteclassiche
Auto
09 maggio 2018

La Fiat Ritmo del presidente

Marco Reggio, presidente del Fiat Ritmo Club Italia, racconta a Ruoteclassiche la storia della prima Fiat Ritmo approdata in famiglia.  Ricordo tutto molto bene, sembra accaduto ieri. Nel Dicembre 1980 mio papà decise che era giunta l’ora di cambiare la macchina perché la Fiat 127 bianca acquistata nel ‘75 cominciava a manifestare qualche acciacco. Mia madre quando vide la Ritmo per la prima volta dal concessionario s’innamorò all’istante; in particolare, la volevamo Blu lord 438, ma erano quelle riservate alle forze dell’ordine e dovemmo ordinarla. I mesi, intanto, passavano e della Ritmo neanche l’ombra: verso i primi di Aprile mio padre contattò la concessionaria per avere notizie. La risposta del venditore fu che se proprio non poteva attendere oltre, poteva prenderne una Rosso Nearco in pronta consegna. Il parere di mia madre fu più forte: il rosso non le andava giù e quindi continuammo ad attendere. Fatalità, in quel periodo avevamo in programma una gita con la scuola proprio a Torino....
Redazione Ruoteclassiche
Eventi / News
23 aprile 2018

[Eventi] Automoto Collection, Porsche e Ritmo sugli scudi

Unica rassegna motoristica annuale con una significativa presenza di auto storiche tenuta al Parco Esposizioni di Novegro, a due passi da Milano, Automoto Collection quest’anno ha festeggiato degnamente i 70 anni della Porsche e i 40 della Fiat Ritmo, assieme ai 70 anni della Piaggio Ape. Entrati nell'ampio padiglione centrale, il colpo d’occhio è da togliere il fiato: in rappresentanza del marchio di Zuffenhausen erano infatti presenti, in varie serie e versioni, praticamente tutti i modelli Porsche, con impeccabili esemplari esposti dai registri storici 356, 911 e 912, 914, 924, 928, 944 e 968, ma anche da diversi restauratori. La nascita della Fiat Ritmo è stata invece festeggiata dal Fiat Ritmo Club Italia, che esponeva una 130 TC e due ormai rare Cabrio, prima e seconda serie. La storia dell’Ape, poi, è stata ripercorsa attraverso un’esposizione dei principali modelli storici succedutisi dal 1948 al 1977, introdotti da un triciclo da lattaio, simpaticamente etichettato “Prima dell’Ape”. Nutrita la presenza di altri club, di marca e non, come il milanese Cmae,...
Redazione Ruoteclassiche
Auto
10 aprile 2018

Fiat Ritmo, che passione...

"Sin da piccolo, ho avuto una smisurata passione per le auto", ci confessa Leo Pellecchia, classe 1977. "Quando ero in macchina con i miei genitori, appiccicavo il naso al finestrino e guardavo tutte, ma proprio tutte le macchine che incrociavamo nel traffico. Il mio gioco preferito? Ovviamente riconoscere nel minor tempo possibile marca e modello!”. Una passione che trova uno “sfogo” naturale nell’acquisto di modellini da collezione che presto, uno in fila all’altro, cominciano a popolare mensole e scaffali della sua cameretta. "Ero troppo piccolo per poter guidare", ricorda Leo, "ma grande abbastanza per iniziare a stare stretto sulla 500 di papà. Specialmente quando a sederci dietro eravamo in due, io e mia sorella. Quando si dovette passare a un’auto più grande, feci di tutto per convincere mio padre a comprare una Ritmo. Senza se e senza ma, era la mia macchina preferita". Tanto insistette, che così fu. "Alla fine scegliemmo un usato fresco: a tutti, parenti e amici, sembrava una vettura nuova,...
Redazione Ruoteclassiche
Auto
30 marzo 2018

Fiat Ritmo, galeotto fu l'arancio Messico

La Ritmo rimarrà una storia indelebile nei racconti della nostra famiglia, come il suo colore. Arancione, anzi: “arancio Messico”, per la precisione. Mia mamma l’avrebbe voluta rossa, ma un abile venditore alla concessionaria Fiat - non si sa come - riuscì a convincere i miei che l’ordinazione del modello come lo volevano loro avrebbe richiesto molto tempo, mentre ce n’erano di “molto simili” in pronta consegna. Quel molto simile, per l’appunto, sarebbe stato l’arancio Messico, che i miei genitori videro soltanto sul catalogo, prima della consegna. Insomma, una grande presa in giro, che comportò anni di imbarazzo e un pochino di vergogna: eravamo quelli con la macchina arancione, in un’epoca in cui i taxi erano gialli e per il resto si usavano colori sobri. La Ritmo, in ogni caso, fu una discreta auto da famiglia. Viaggiare dietro in tre (io e i miei fratelli più grandi) non era comodissimo, ma ben presto a loro fu comprata una Panda (nera! Nessuna discussione,...
Redazione Ruoteclassiche
Auto
19 marzo 2018

La Ritmo di papà

Quando ripenso alla Fiat Ritmo 65 CL prima serie, il primo ricordo non è dei più felici. Mi spiego meglio: non è una questione legata alla valutazione tecnica o stilistica del modello, quanto a un fatto personale, di famiglia. Purtroppo, infatti, la Ritmo, che ha segnato la svolta in casa Fiat nel campo delle due volumi compatte, entrò in casa nostra nell’estate 1978, dopo la delusione patita per il furto, avvenuto il primo aprile (sic...), della seminuova Fiat 132 1600. Così, tra l’inflazione galoppante a due cifre dell’epoca, che faceva lievitare i listini quasi ogni mese, e l’arrabbiatura di mio padre, accettammo di “scendere” di un paio di gradini, per quanto riguardava taglia e immagine, optando, appunto, per la Ritmo. All’epoca papà dirigeva la concessionaria Iveco-OM di Padova, quindi i rapporti con la concessionaria Fiat erano più che buoni. Tanto che, per necessità, la Ritmo 65 CL (Confort Lusso) 5 porte ci fu consegnata addirittura a fine luglio, appena un mese...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News
02 dicembre 2015

Fiat, dalla Tipo Zero 1908 alla Tipo 2015, oltre un secolo di berline medie

La più famosa "Tipo" è senza dubbio la berlina medio compatta della fine degli anni 80. Ma ai primordi della storia Fiat, nei primi anni del 900, questo nome andò a individuare un'intera famiglia di modelli, dall'utilitaria alla vettura "media", alla turismo, all'auto di lusso, alla ammiraglia imperiale. Conclusa la missione della 600, nel '64 è la 850 il modello deputato a continuare il suo successo tra le utilitarie medio-compatte. Ora arriva la Tipo di nuova generazione. La storia Fiat iniziò, come per la maggior parte dei marchi automobilistici, in un contesto di totale libertà creativa e in un settore totalmente da conquistare. L'azienda era nata nel 1899 su iniziativa di un gruppo di importanti esponenti dell'aristocrazia nobiliare e imprenditoriale torinese. Verso il 1910 la produzione aveva raggiunto un ragguardevole livello di differenziazione (auto stradali, da corsa, di lusso, per il trasporto pubblico e veicoli commerciali) e, con l'apertura di una filiale negli Stati Uniti d'America, il marchio si era...
Alvise-Marco Seno