museo dell'automobile di torino

Eventi / News / Personaggi
10 maggio 2018

Quattro chiacchiere con Mariella Mengozzi, nuova direttrice del Mauto

Mariella Mengozzi non è una feticista delle quattro ruote. Guida una Renault Grand Espace “perché ci stanno anche le biciclette”. Nel suo ventaglio di esperienze ci sono il GFT, la moda, il Museo Ferrari a Maranello, il marketing alla Walt Disney e per un cantiere di super-yacht. Eppure, come dice Benedetto Camerana, presidente del Museo dell’Automobile di Torino, è la donna giusta nel momento giusto. La manager a cui affidare il futuro dei rapporti con partner sostenitori, privati e pubblici. E la collaborazione con i principali musei del mondo, per scambiarsi idee e allestimenti, produrre insieme, ottimizzare i costi. E, naturalmente, amministrare e far evolvere il Mauto, che è un museo ancora nuovo (è stato ampliato e completamente riallestito nel 2011 n.d.r.), ma deve rinnovarsi per attrarre sempre nuovo pubblico. Cosa ha pensato visitando per la prima volta il Mauto? Stavo preparando la mia candidatura. Ho camminato a lungo, da sola. E scoprivo un luogo immenso, teatrale e tecnologico insieme,...
Redazione Ruoteclassiche
News
16 febbraio 2018

Fioravanti, al Mauto il meglio dell'ingegnere-designer

Giovedì 22 marzo il Museo dell'Automobile di Torino inaugurerà la mostra "Rosso Fioravanti". La rassegna, curata dal giornalista Giosuè Boetto Cohen e dal direttore del Mauto Rodolfo Gaffino Rossi, intende omaggiare Leonardo Fioravanti, ingegnere milanese doc e torinese di adozione, papà di diversi capolavori di Maranello. Appassionati e curiosi potranno visitare la mostra da venerdì 23 marzo a domenica 16 settembre. Leonardo Fioravanti, l’ingegnere “con la matita rossa”, ha disegnato per Pininfarina almeno sei Ferrari che sono entrate nella storia. La Daytona, al secolo 365 GTB/4, è considerata il suo capolavoro assoluto e la 308, berlinetta sportiva a motore centrale che proietta il Cavallino verso la produzione "in serie" (ne verrano costruite più di 12.000). Tanti, poi, i modelli “gestiti” - parole sue - dalla scrivania dirigenziale. Enzo Ferrari lo ha chiamato a Maranello nel 1987 come direttore generale. Poi la Fiat, poi l'azienda che porta il suo nome. Lì ha progettato (quasi) libero da vincoli e si è divertito a fare ciò che ama, per un altro scorcio di secolo. Le...
Redazione Ruoteclassiche
News / Personaggi
29 gennaio 2018

"Matita d'Oro" a Ercole Spada e, alla memoria, a Tom Tjaarda

Un sorta di Oscar alla carriera per celebrare gli stilisti (italiani, ma non solo) che nel corso del 900 hanno raggiunto i vertici del car design. Il premio, battezzato "Matita d'Oro", verrà assegnato martedì 13 febbraio, alle 18.30, al Museo Nazionale dell'Automobile "Avv. Giovanni Agnelli" di Torino a "uno stilista che ha fatto la storia delle quattro ruote e che ha lasciato un segno indelebile negli annali della progettazione, determinandone cambiamenti e orientamenti presenti e futuri". Il riconoscimento, alla sua seconda assegnazione, non è un premio al singolo progetto ma alla carriera. E quest'anno è doppio: va, infatti, a Ercole Spada, papà della "coda tronca", e alla memoria di Tom Tjaarda, il cui contributo più celebrato, almeno da noi italiani, è senza dubbio la Fiat 124 Spider. Ricordiamo che Tjaarda e Spada sono stati protagonisti, l'anno scorso, dell'iniziativa "Copertina d'autore" in occasione del trentennale di Ruoteclassiche; il primo con uno splendido ricordo della moglie, Paola Tjaarda Bronzino, e dell’amico di...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / Eventi / News
01 dicembre 2017

Dal Mauto al Motor Show, 5 anteguerra da corsa a Bologna

Per il secondo anno di fila il Museo Nazionale dell'Automobile di Torino fa tappa al Motor Show di Bologna, dove espone cinque vetture storiche da competizione. Dal 2 al 10 dicembre il pubblico della kermesse bolognese avrà dunque l'opportunità di ammirare questo insolito quintetto anteguerra, fiore all'occhiello della collezione permanente del museo. Macchine da corsa che non si vedono certo tutti i giorni quelle che il Mauto di Torino metterà in mostra alla quarantunesima edizione del Motor Show, in programma dal 2 al 10 dicembre presso il polo fieristico di Bologna Fiere. Cinque rarissime vetture degli anni 20 e 30, testimoni d'eccezione dell'alba ruggente del motorsport internazionale. Ecco le vetture presenti in fiera: Temperino mod. 8/10 HP (Italia, 1920) La Temperino fu fondata a Torino nel 1919 ed era specializzata nella produzione di piccole automobili a due posti. Il primo modello costruito dalla fabbrica piemontese fu proprio la 8/10 HP: grazie alle sue doti di maneggevolezza e di praticità, questa vetturetta riscosse un buon successo di...
Redazione Ruoteclassiche
Eventi / News / Personaggi
16 novembre 2017

Il Mauto di Torino cerca un nuovo direttore. Ecco il bando

Ufficializzata la presentazione di un secondo bando per reperire un nuovo direttore, che prenderà il posto di Rodolfo Gaffino Rossi, che ha guidato la struttura per diciotto anni. C'è tempo fino al 4 dicembre per candidarsi. È dal 2016 che si parla dell'avvicendamento di Rodolfo Gaffino Rossi, attuale direttore del Museo Nazionale dell’Automobile. Carrierone Fiat alle spalle, ultimato al reparto “vetture speciali” che rispondeva - tra l’altro – ai desideri dell’avvocato Agnelli, Gaffino ha retto il timone del Mauto per diciotto anni. Un tempo cruciale per il rinnovamento dell’Istituzione, che ha portato risultati sorprendenti. Ma anche il più inossidabile dei manager, varcati tutti i limiti dell’età pensionabile, ambisce, a un certo punto, a dedicarsi a un hobby. Nel caso specifico, la pittura. Così, sugli organi ufficiali, prima dell'estate è apparso il primo bando, che ha portato una sessantina di candidati ma nessuna decisione. Probabilmente si chiedeva troppo: grande esperienza manageriale in ambiti affini, profonda cultura dell'auto, spiccata propensione alla comunicazione e...
Redazione Ruoteclassiche
Eventi / News
14 settembre 2016

50 anni di Asi. Tutte le manifestazioni in calendario

L'Asi torna a Bardolino cinquant'anni dopo la firma che ne costituì la nascita. Era il 25 settembre del 1966 e da allora per il collezionismo storico italiano è iniziata una nuova era. Da domani si festeggia a Torino. Ecco il calendario di tutte le celebrazioni Qui è iniziato tutto, 50 anni fa: per il motorismo italiano Bardolino è una sorta di luogo mitico. Il 25 settembre del 1966 dalla fusione del Veteran Car Club di Torino e della milanese Fiame nacque l'Asi, Automotorclub storico italiano. Da quel giorno l'Asi è diventata una realtà consolidata, che oggi conta su 270 club federati e 45 aderenti, per un totale di 140mila iscritti. E  festeggia nel luogo della sua nascita il suo mezzo secolo di vita, la prima di una serie di manifestazioni che nei prossimi giorni interesseranno la città dove l'Asi oggi ha sede. Tra autorità e vetture d'epoca Il primo giorno di celebrazioni ha visto la scoperta di una targa commemorativa...
Gilberto Milano
Auto / Eventi / News / Personaggi
13 settembre 2016

Touring Superleggera, una mostra al Museo dell’Auto di Torino per i 90 anni

Undici pezzi che raccontano una storia lunga 90 anni. La Touring Superleggera festeggia il 90° anniversario della propria nascita con una mostra che sarà ospitata al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino dal 22 settembre al 20 novembre. La retrospettiva, dal titolo “90 anni di eleganza che anticipa il futuro” vuole essere non solo un omaggio al proprio passato, ma anche uno sguardo alle sfide che attendono l’atelier milanese. Così per celebrare l’impresa nata nel 1926 per volontà di Felice Bianchi Anderloni e Gaetano Ponzoni sono state scelte non solo pietre miliari del passato, ma anche vetture contemporanee. Undici macchine che raccontano ciascuna una storia, un’epoca, un modo di fare auto dalla cura artigianale e dalla linea impeccabile che resta il Dna dell’atelier. Nelle sale del Museo di Torino ci saranno l’Aston Martin DB5 del 1963, derivata dalla DB4, opera della Superleggera e realizzata in Inghilterra su licenza. Ci sarà la BMW 328 Berlinetta Aerodinamica Touring del 1938, dalla linea avanzatissima,...
Redazione Ruoteclassiche
Eventi / News
30 maggio 2016

Auto storiche in alta definizione, ecco l'archivio di Google

Auto, contenuti e memorabilia del Museo nazionale dell’automobile di Torino sono visitabili anche online sul Google Cultural Institute. Ma per gli appassionati di motori la piattaforma di Mountan View offre un archivio che spazia dalle sale dei musei fino a foto di fatti storici come le Trabant al tempo della caduta del Muro di Berlino o Lotus d’epoca in alta definizione. E molto altro ancora a portata di motore… di ricerca. Dalle origini dell'automotive, con la riproduzione in scala del primo veicolo semovente al mondo dotato di propulsione a vapore, passando per la Peugeot Tipo 3 con motore Daimler, la prima auto a circolare in Italia o, ancora, una Lancia Aprilia del 1948 fino alla Cisitalia 202 rossa fiammante, la cui immagine è acquisita con una definizione tale da poter contare i solchi sul battistrada degli pneumatici. Accade nel mondo reale ma anche online: da pochi giorni le sale del Museo Nazionale dell'Automobile di Torino che ripercorrono nascita e sviluppo dell'auto si possono visitare davanti allo schermo...
Redazione Ruoteclassiche
News
24 aprile 2015

Festa della Liberazione al Museo dell’Automobile

Il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino propone un modo originale di festeggiare il 70° anniversario della Liberazione. Il prossimo 25 aprile, nelle sale della struttura di corso Unità d’Italia 40, si terrà infatti una visita teatrale guidata alla collezione del Museo ispirata proprio ai giorni e ai protagonisti di quell’evento storico. “Metti in moto la libertà. Storie di coraggio e liberazione” sarà un misto di teatro e storia dell’auto. Degli attori-guida oltre a narrare la storia del 900 e dell’automobile, racconteranno storie vere di uomini e donne riferite al momento storico che ha portato al 25 aprile. In questo contesto l’auto si inserisce come strumento fondamentale di libertà e indipendenza. Anche perché, proprio in quel periodo, fanno la loro comparsa modelli come la Topolino, la Balilla, la Jeep Willys e le numerose altre auto utilizzate dagli alleati. Molte delle quali presenti nel Museo.
Redazione Ruoteclassiche
Eventi / News
27 marzo 2015

Il fascino discreto della ruggine

Una mostra al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino affianca le immagini del demolitore più famoso d’Europa a pezzi unici ancora da restaurare. Difficile resistere al fascino delle autodemolizioni. Per la speranza di trovare il pezzo unico dei nostri sogni o soltanto il ricambio mancante al nostro restauro, ma anche per l’atmosfera fuori dal tempo e per il silenzio carico di storie da raccontare che questi non-luoghi sanno trasmettere non soltanto agli appassionati di auto. Ruoteclassiche se n’è occupata più volte, con reportage dei demolitori di tutt’Italia (a metà dello scorso decennio) e con un articolo su quello che era diventato il "rottamaio" più famoso d’Europa: Franz Messerli di Kaufdorf, un paesino vicino a Berna con mille abitanti e altrettante classiche cariche di nobiltà e di ruggine. Messerli padre e figlio avevano raccolto auto da demolire dal 1935 a inizio anni Ottanta, e la loro “collezione” aveva raccolto pezzi così importanti che verso il 2005 si era pensato di rendere il...
Redazione Ruoteclassiche