CON TANTI SALUTI AL DRAKE

1961, fuga da Maranello: l’ingegner Chiti e altri tecnici lasciano la Ferrari e si lanciano in una nuova avventura, una Granturismo con motore V8 al centro (la scelta di collocare il motore dietro l’abitacolo anticipa le GT del Cavallino). Le esigue risorse finanziarie della neonata società consentono l’allestimento di sole otto vetture, cinque delle quali sono arrivate fino ai giorni nostri.

L’esemplare che abbiamo scovato ha un motore di tre litri da 300 cavalli ed è alimentato da una batteria di quattro carburatori Weber “38 IDM”.

Motore Posteriore-centrale, longitudinale 8 cilindri a V (90°) – Alesaggio 76 mm; corsa 68 mm – Cilindrata 2468 cm³ – Rapporto di compressione 9,2:1 – Potenza 210 CV DIN a 7300 giri/minuto – Coppia 21 kgm DIN a 5800 giri/minuto – Quattro carburatori doppio corpo Weber “42 DCH” – Singolo albero a camme in testa per bancata – Impianto elettrico 12 V, batteria 80 Ah.
Trasmissione Trazione posteriore – Cambio a 5 marce + RM, comando a leva centrale – Pneumatici 185-15.
Corpo vettura Coupé 2 posti, 2 porte – Telaio a struttura tubolare – Sospensioni anteriori a ruote indipendenti, bracci trasversali oscillanti, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici, barra stabilizzatrice – Sospensioni posteriori a ruote indipendenti, bracci trasversali oscillanti, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici, barra stabilizzatrice – Freni idraulici a disco con servocomando a depressione – Sterzo a cremagliera; serbatoio carburante 70 litri.
Dimensioni e peso Passo 2500 mm – Carreggiata anteriore/posteriore 1390/1360 mm – Lunghezza 4330 mm; larghezza 1610 mm – Altezza 1185 mm – Peso 810 kg.
Prestazioni Velocità 241 km/h.

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