Fino al 20 novembre la FIVA celebra il motorismo storico

In questi giorni Parigi è capitale mondiale della passione per i veicoli storici. La FIVA, da 50 anni impegnata nella conservazione, protezione e promozione dell’amore per auto, moto, veicoli militari e commerciali del passato, ha organizzato una serie di appuntamenti.

Fino al 20 novembre la FIVA (Fedération Internationale des Véhicules Anciens), sotto il patrocinio dell’UNESCO, celebra a Parigi l’apice del World Motoring Heritage Year. Nell’anno del suo cinquantesimo anniversario la FIVA festeggia sotto la Tour Eiffel un’annata intensa, in cui l’iniziativa si è fatta sentire in tutti gli eventi più importanti a livello internazionale. L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, in particolare, ha reso ancora più importanti una serie di appuntamenti con l’importante Preservation Award (al Concorso d’Eleganza Villa d’Este il riconoscimento è andato all’Alfa Romeo Giulietta SZ Coda Tronca del nostro opinionista Corrado Lopresto).

PARIGI: CAPITALE DELLA PASSIONE PER LE STORICHE
Per cinque giorni l’organismo internazionale che coordina tutte le associazioni nazionali a difesa e promozione della cultura del motorismo storico farà della capitale francese il centro del mondo della passione per i veicoli d’epoca animando una serie di dibattiti e discussioni nonché esposizioni e, naturalmente, un grande raduno di veicoli d’epoca. Andrà così in scena una grande celebrazione del piacere di possedere, guidare e conservare un veicolo storico, della sua importanza nell’ambito del nostro heritage globale e, infine, uno sguardo sulle sfide che il settore affronta in un mondo in continuo cambiamento ed evoluzione

IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI
– Paris International Symposium on Trade, Skills & Youth, Weds. Il simposio si tiene il 16 novembre e discuterà di cultura, insegnamento, tirocinio, questioni tecniche e dell’importanza di coinvolgere le giovani generazioni in questo comparto.

–  Tour de Paris: E’ organizzato dalla Fédération Française des Véhicules d’Epoque (FFVE) e dal Club Vincennes en Anciennes e si terrà domenica 20 novembre. Il ritrovo è previsto per le 9 di mattina al Polo de Paris in Bois de Boulogne, dove si raduneranno 230 veicoli con più di 30 anni provenienti da tutti e cinque i continenti. Automobili, moto, veicoli militari e commerciali sfileranno per tutta la città passando per i più importanti della capitale. L’evento non ha lo scopo unico di promovere il valore culturale di questa passione ma anche rafforzare le reti multiculturali essenziali per la tutela e la promozione dei veicoli storici in tutto il mondo. La carovana concluderà il giro attraverso la Ville Lumiere presso il quartier generale di PSA Group (Peugeot-Citroën-DS).

Presso il Quartier Generale dell’UNESCO (in Place de Fontenoy), da lunedì 14 a venerdì 18 novembre (dalle 9:30 alle 17:30) avrà luogo una mostra di veicoli storici conservati. Ingresso libero (è richiesto un documento di identità).

Mostra d’arte: cinque “artisti dell’automobile” – Sandrine Blondel, Stanley Rose, François Bruère, Yahn Janou e François Vanaret – esporranno le loro opere presso la sede del Gruppo PSA, Avenue de la Grande Armée 75.

2016: 50 ANNI DI FIVA
Quest’anno l’istituto più importante al mondo a difesa del veicolo storico ha compiuto mezzo secolo di vita. Ed è, per l’organizzazione, un’annata molto importante: “In un contesto in cui il pianeta sembra definitivamente orientato verso l’adozione della cosiddetta Guida Autonoma, questa passione è diventata un vero e proprio movimento globale. Questa autentica globalizzazione del fenomeno ha permesso – afferma il presidente Patrick Rollet – di ripensare lo scopo e la missione della FIVA per affrontare le sfide e le opportunità del futuro”.

Il 2016 segna un ulteriore importante conquista nella misura in cui, grazie all’applicazione del nuovo statuto, la FIVA si è aperta ai soggetti professionali. Possono infatti associarsi costruttori, fornitori di componentistica, musei, società specializzate nell’organizzazione di eventi e case d’asta.

1966 – 2016: ANCHE PER L’ASI MEZZO SECOLO DI VITA
L’amore per le storiche nel bel Paese è iniziata già negli Anni 50. Varie località d’Italia hanno funzionato come centri irradiatori di questo bizzarro nuovo interesse per i veicoli “vecchi”. E sul finire degli Anni 50, con la nascita del Circolo Romano La Manovella a Roma, del Club Milanese Automoto d’Epoca a Milano i simpatizzanti iniziano a riunirsi in gruppi di appassionati. I club e i Registri aumentarono e con essi l’esigenza di un coordinamento a livello nazionale. Il primo passo fu compiuto dalla FIAME e, nel ’66, l’atto finale: a Bardolino in provincia di Verona, il 25 settembre 1966 dalla fusione del Veteran Car Club d’Italia, con sede in Torino, e la FIAME, con sede in Milano, nacque l’ASI. La scorsa fine si settembre si sono celebrati 50 anni della nascita dell’Automotoclub Storico Italiano (autorità nazionale della FIVA). Oggi l’ASI è composta da 270 sodalizi federati e 45 aderenti per un totale di oltre 140.000 soci.

Alvise-Marco Seno

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