Il “Lumezzane” a Crugnola-Vida

Giunto alla diacessettesima edizione, il Città di Lumezzane – Coppa d’Oro Avis – Coppa Pam, si è svolto anche quest’anno, come da tradizione, il primo fine settimana di settembre, diventando non solo una piacevole occasione di ritrovo dopo le vacanze estive, ma anche un valido test per vetture e regolaristi, in vista dell’imminente Gran Premio Nuvolari.

Unico comune denominatore con l’edizione dell’anno scorso, la partenza e l’arrivo dalla centralissima Piazza Portegaia a Lumezzane. Per il resto, gli oltre 110 equipaggi verificati, hanno potuto scoprire un percorso completamente rinnovato.

QUANDO UN CENTESIMO VALE UN PODIO

Mutando il percorso sono cambiate anche le prove cronometrate, che hanno tenuto gli equipaggi concentrati per tutto lo svolgimento della gara, resa ancora più insidiosa dalla pioggia, scesa copiosa durante il giorno. A rendere il tutto più pepato, invece, ci ha pensato una sfida al centesimo di secondo. Protagonisti di una battaglia durata per tutte le 65 prove cronometrate del Città di Lumezzane, un sorprendente Roberto Crugnola, navigato da Marco Vida, ch, a bordo di una Lancia Fulvia HF del 1971, ha strappato la vittoria per un solo centesimo di secondo all’aspirante al titolo Mario Passanante (con Elisa Buccioni), su Autobianchi A112 Abarth del 1974. Rispettivamente 177 e 178 penalità, dopo che il siciliano è rimasto in testa per ben tre quarti di gara, fino alle prime 43 prove a cronometro dei primi due settori.

SORPASSO QUASI ALL’ULTIMO

Nel corso del terzo settore, però, dopo una piacevole pausa pranzo nell’ottocentesca Villa Conti Cipolla a Olfino di Monzambano, nel Mantovano, la coppia del varesotto ha concretizzato un sorpasso decisivo che l’ha portata al pareggio con Passanante per 176 penalità alla penultima prova.  È stata la P.C. 65 a coronare Crugnola vincitore di questa edizione del Città di Lumezzane, per un solo centesimo di penalità. Un duello che ha lasciato alle spalle il duo bresciano Andrea Vesco e Andrea Guerini, su BMW 328 del 1939, autore di 195 penalità. Terza posizione per loro, confermata anche nella classifica Top Car, dove sono stati preceduti da Loperfido-Moretti su Fiat Balilla Coupé del 1934, e dai vincitori Tonconogy-Ruffini su Bugatti T40 del 1927. Prime, invece, nella classifica degli equipaggi femminili, Federica Bignetti e Luisa Ciatti sulla loro Alfa Romeo Giulietta Sprint.

UN PERCORSO TOTALMENTE RINNOVATO

Il percorso di questo dodicesimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Autostoriche si è sviluppato per 190 km nella provincia di Brescia e di Mantova e, nonostante la pioggia, è stato molto apprezzato per la bellezza e la varietà del paesaggio. Sono state toccate tra le più belle località del lago di Garda, della Valtenesi e della Valtrompia. Le 65 prove cronometrate sono state allestite per gran parte su strade aperte al traffico. Un emozionato Crugnola ne ha premiato la successione, e le ha definite visibilmente ben preparate, tecniche e articolate, ma accessibili a tutti, sia per le vetture in gara sia per l’esperienza di ciascun regolarista.

LUMEVENTI RINGRAZIA

Soddisfatto, dunque, il presidente di Lumeventi, Gianpietro Belussi, che per favorire la partecipazione delle auto anteguerra ha supportato l’introduzione di prove a velocità medie più basse del solito, ma comunque molto tecniche. Diversi regolaristi, infatti, hanno trovato insolite le numerose prove da 20 metri, da percorrere in appena 4 o 5 secondi. Soddisfazione, infine, anche per l’ottima riuscita della manifestazione, che non è stata oscurata da troppi e, purtroppo sempre più spesso inutili, controlli verifica tempi.

Prossimo appuntamento dunque tra dieci giorni, alla 5° edizione delle Valli Biellesi – Oasi Zegna, nuovo appuntamento per il CIREAS 2017, che attualmente vede in testa la coppia Fortin – Pilè.

Himara Bottini, foto di Roberto Cerruti

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