Mille Miglia, Vesco e Guerini vincono per la seconda volta consecutiva

La Mille Miglia 2017 ripete esattamente il podio del 2016: vittoria dell’equipaggio formato da Andrea Vesco e Andrea Guerini su Alfa Romeo 6C 1750 GS Zagato del 1931. Al secondo posto Luca Patron e Massimo Casale su OM 665 S Superba del 1925 e, in terza posizione, Giordano Mozzi e Stefania Biacca (vincitori nel 2011 e nel 2014) con l’Alfa Romeo 6C 1500 GS Testa Fissa Zagato 1933 della Scuderia Sports. Al quarto posto di classifica gli argentini Juan Tonconogy e Guillermo Berisso (primi assoluti nel 2013 e nel 2015) con una Bugatti Type 40.

E’ stata un’altra Mille Miglia entusiasmante (percorso con tante novità, difficoltà aumentate con l’inserimento di nuove prove a cronometro) che ha visto il “territorio” del primo e secondo posto continuamente teatro di un’aspra battaglia tra due equipaggi esperti. Dietro di loro avveniva un altro mini duello tra la Mozzi/Biacca e Tonconogy/Berisso, risolto a favore dei primi durante le prove in Toscana.

La testa della classifica sembrava essersi definita con una certa precisione già dopo la prova a cronometro (P.C.) 8 di Moscatello: dopo un iniziale exploit di Giuliano Canè e Lucia Galliani (OM 665 S Superba 2000) e dei giapponesi di Takemoto/Takemoto (Bugatti Type 40), la coppia Patron/Casale si è saldamente piazzata in testa, inseguita da Vesco/Guerini a breve distanza (e capaci, nelle prove di Verona, di scalzare gli avversari ma senza prendere in largo; così da essere successivamente ri-superati). Dietro di loro l’ottimo Giovanni Moceri (navigato da Daniele Bonetti) con l’Alfa Romeo 6C 1750 GS; al quarto posto, gli argentini Tonconogy/Berisso. Mozzi/Biacca, leggermente attardati, hanno concluso la prima tappa a Padova in settima posizione in classifica generale, ma già in rimonta.

Il “tappone” del secondo giorno, da Padova a Roma, ha visto l’equipaggio di testa saldamente al comando per tutta la giornata. Dietro di loro avveniva un confronto ad armi pari tra i top driver, con continui capovolgimenti di fronte nelle prime fasi ma già nelle P.C. dell’Emilia Romagna le prime due posizioni si sono congelate fino all’arrivo di Roma: primi Patron/Casale, secondi Vesco/Guerini. Mozzi/Biacca e Tonconogy/Berisso si sono rubati il terzo posto a più riprese. Ma al giro di boa di Roma, seppure con per poco, l’equipaggio mantovano riusciva ad agguantare la terza piazza.

Venerdì mattina, ripartiti da Roma, gli equipaggi hanno immediatamente iniziato il confronto e alla P.C. 64 – Lago di Vico 4 avveniva il sorpasso: Vesco e Guerini passavano in testa. Il terzo posto rimaneva saldamente nelle mani di Giordano Mozzi, il quale consolidava la posizione di classifica sugli argentini inseguitori. Ma alla PC 81 a Pistoia Patron/Casale riuscivano a riguadagnare la leadership. I bresciani, per nulla scoraggiati, sull’Abetone hanno ripreso la leadership e sono arrivati primi alla fine della tappa a Parma. Giovanni Moceri, tradito dalla sua Alfa Romeo è stato costretto al ritiro.

L’ultima tappa di domemica non ha più prodotto colpi di scena e il podio si è così definito fino al traguardo di Brescia. Un ultimo brivido l’hanno vissuto gli argentini Tonconogy e Berisso quando Andrea Belometti ed Emanuele Peli li hanno scalzati dal quarto posto. L’equipaggio sudamericano ha dato un ultimo colpo di coda nelle battute finali riguadagnando la quarta posizione sotto la bandiera a scacchi di Brescia.

UN INCIDENTE (NEL FERRARI TRIBUTE)
La Mille Miglia 2017 ha dovuto registrare un brutto incidente nelle fasi del Ferrari Tribute, l’evento a cornice della manifestazione principale insieme al tour delle Mercedes. Sabato mattina, lungo la SS 16 Adriatica, una Ferrari 458 Spider condotta da un equipaggio femminile tedesco, è entrata in collisione con una Fiat 500 L con a bordo una donna e un bambino. Il bilancio è stato di quattro feriti. La donna al volante della 500 è stata ricoverata in gravi condizioni ma non versa in pericolo di vita.

Qui la classifica finale.

Alvise-Marco Seno

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