Porsche 917K, da Le Mans a Pebble Beach

Va all’asta da Gooding & Company a Pebble Beach la Porsche 917K protagonista con Steve McQueen del film-cult “Le 24 Ore di Le Mans” (Usa, 1971).

Una delle più famose auto da corsa di sempre sarà battuta all’incanto il prossimo 16 agosto nello scenario di Pebble Beach, in corrispondenza con l’omonimo concorso di eleganza. Si tratta della Porsche 917K del 1969 con i colori della Gulf, telaio 917-024, che ha partecipato a quello che si può definire come il più bel film ambientato nel mondo delle corse automobilistiche.

È una delle 25 Porsche 917 costruite, un progetto nato alla fine degli anni 60 per riuscire a conquistare anche la vittoria alla gara di durata transalpina. Come poi accadde nel 1970 e nel 1971. Pur cimentandosi per la prima volta nel campo delle grosse cilindrate (inizialmente la 917 aveva un motore a 12 cilindri contrapposti di 4.500 cm³ che erogava 520 cv di potenza massima, per poi salire a oltre 600 cv nella versione di 4.900 cm³) questa Sport con doppio albero a camme in testa (due per bancata), raffreddamento ad aria e alimentazione a iniezione diretta, si dimostrò subito imbattibile, conquistando il Campionato Mondiale marche sia nel 1970 sia nel 1971.

Una superiorità tecnica fondata anche sulla leggerezza del suo telaio in alluminio space-frame e del suo corpo in fibra di vetro snella. Un capolavoro d’ingegneria automobilistica che in meno di tre anni, tra il 1969 e il 1971, quando si concluse la breve vita della 917, riuscì ad assicurare a questo modello un posto nell’eternità della storia sportiva.

La 917-024, che andrà all’asta, gode inoltre della fama mondiale trasmessagli dalla partecipazione al film-cult di ogni appassionato di sport automobilistici. Facilmente riconoscibile per la sua livrea blu e arancio Gulf, questa vettura venne successivamente acquistata dal pilota ufficiale Porsche Jo Siffert, che successivamente (nel 1971) la mise a disposizione per le riprese del famoso film, guidandola insieme a Steve McQueen. La 917-024 rimase di proprietà di Siffert fino alla sua morte (29 ottobre 1971) e per riflettere l’importanza che questa vettura ebbe nella sua carriera, fu fatta sfilare nel corteo funebre che accompagnò la bara del pilota svizzero. Rimase nella tenuta della famiglia Siffert fino al 1978 per poi essere venduta a un collezionista francese che la conservò a Parigi fino al 2001, quando la vendette all’attuale proprietario, che la sottopose a un restauro completo.

Oggi è sicuramente una delle più belle e affascinanti auto da corsa esistenti. Gooding non ha indicato una stima d’asta, ma nonostante 24 delle 25 le 917 costruite siano ancora esistenti (almeno sei sembra che siano di proprietà del Museo Porsche) la 917-024, stando ai valori di altre 917 vendute privatamente (tra i 10 e i 15 milioni di dollari) potrebbe spuntare un prezzo d’asta record di circa 20 milioni di dollari.

Gilberto Milano

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