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14 ottobre 2015 | di Redazione Ruoteclassiche

Targa Florio, torna la corsa più antica del mondo

Dal 15 al 18 la Sicilia sarà al centro dell’attenzione degli appassionati di auto storiche: da Palermo prenderà il via la Targa Florio Classica 2015, una delle gare rievocative più prestigiose tra quelle che si tengono in Italia. Da lunedì 19, invece, lo sarà anche a cinema...

La gara più antica del mondo tenta il grande rilancio e a un anno dal 110° anniversario della prima edizione (si è tenuta nel 1906) dà il via ai preparativi con una edizione speciale, organizzata dall’AC Palermo in collaborazione con l’Automobile Club D’Italia ed Aci Storico.

Si comincia giovedì 15 ottobre con la cerimonia di partenza in programma alle 18.00 in piazza Giuseppe Verdi-Teatro Massimo, a Palermo, mentre la gara vera e propria inizierà venerdì 16 alle ore 9:30 dal Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell’Università degli Studi di Palermo, in viale delle Scienze, edificio 8.

Al via 34 vetture storiche e 51 Ferrari “moderne” che parteciperanno, con una classifica a parte, al Ferrari Tribute to Targa Florio, così come avviene anche alla Mille Miglia. Due di queste ultime, una Dino 246 GT de 1972 e una Mondial del 1986, faranno gara a parte contendendosi il Ferrari Tribute Classic to Targa Florio, il trofeo riservato alle Ferrari storiche.

Tra le auto d’epoca invece le più anziane sono una Fiat 508 Sport e una Fiat Siata Balilla MM entrambe del 1933. In totale sono otto le Fiat, così come le Lancia (delle quali cinque sono Fulvia Coupé), seguite da cinque Porsche, tre Jaguar e, a sorpresa, da altrettante Volvo storiche (PV 544 Sport del 1965; Amazon 122 del 1961; P1800 Jensen), vetture che storicamente non hanno mai partecipato alla Targa Florio. Chiudono l’elenco una MG TB del 1938, una Bugatti T51 del 1935 e una Bristol 400 Farina del 1949.

Che si tratti di una gara che vuole entrare nel novero delle più importanti dell’anno lo dimostra anche la partecipazione di ben quattro Top Driver della regolarità (Antonino Margiotta, Giovanni Moceri, Mario Passanante e Sergio Sisti), che non mancheranno di dare prestigio all’evento.

Per quanto riguarda l’itinerario, lo storico tracciato delle Madonie sarà percorso solo in parte: la prima tappa avrà come meta Marsala (passando per Partinico - Castellammare del Golfo - Valderice - Erice - Trapani - Zona delle Saline - Marsala – Petrosino); quindi, il sabato, i concorrenti rientreranno a Palermo passando per Petrosino - Mazara del Vallo - Campobello di Mazara - Nuova Gibellina - Calatafimi - Alcamo - Partinico – Monreale – Palermo. Solo la domenica la carovana ripercorrerà un tratto del vecchio Circuito delle Madonie partendo da Palermo in direzione Tribune di Cerda - Scillato - Collesano - Campofelice di Roccella - Cefalù - Isnello – Castelbuono.

Il tempo di stilare le classifiche e procedere alle premiazioni che la Targa Florio volerà a Londra dove, alla presenza del principe Charles e di molti invitati d'eccezione, sarà proiettato in anteprima "A Sicilian dream", il film scritto e diretto da Philip Walsh che documenta la nascita e la caduta della dinastia Florio e la stessa Targa Florio.

Gilberto Milano

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