Cadillac

Garage Band
02 maggio 2018

Due miti su una Cadillac DeVille convertible del '66

La griglia, il massiccio paraurti, i quattro fanali sovrapposti. Le note di chitarra elettrica, brillanti come i dettagli supercromati, dicono che i due personaggi in viaggio sulla Cadillac DeVille convertibile del ’66 sono molto speciali. Il Re siede giustamente sul sedile posteriore. È americano e nero come il suo smoking. Il suo autista è un Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico. La Fender Stratocaster, lo stile e il viso nel retrovisore sono quelli di Eric Clapton, uno dei più grandi chitarristi inglesi di sempre e ferrarista di lungo corso. A B.B. King era unito da una smisurata ammirazione e dalla passione per il blues, che li ha resi due leggende viventi. “Every woman, child and man. Gets a Cadillac and a great big diamond ring. Don’t you know you’re riding with the King?”. Questo godibilissimo duetto è un omaggio ai 60 anni di carriera musicale del grande B.B. King. Da quando era quel ragazzino terribile di 10 anni che nel clip si...
Paolo Sormani
Garage Band
16 aprile 2018

Il soul di Aretha Franklin nella vecchia capitale dei motori

La Detroit di oggi è la città dura e decadente del film 8 Mile di Eminem. Quella del secondo tasso di omicidi per popolazione negli Stati Uniti dietro St. Louis, dei 700.000 abitanti contro il 1.100.000 del 1985, l’anno in cui Aretha Franklin fece ballare un po’ tutti con “Freeway of Love”. Il video fu girato proprio nella Motor City, quasi 80 anni dopo la prima Ford Model T. Non c’è traccia di Giappone o di Corea nel ritmo allegro e martellante come la catena di montaggio musicale del Motown Sound, sferzato dal sax di Clarence Clemons della E-Street Band di Bruce Springsteen. Dopo il rilancio di popolarità del film “Blues Brothers” e nonostante l’aspetto paffuto da signora di mezza età, Aretha Franklin era ancora Lady Soul. “Freeway of Love” la fece sgommare dritta fino alla terza posizione nella Hot 100 della rivista Billboard e le regalò un Grammy Award come migliore cantante R&B dell’anno. Il video fu girato nei...
Paolo Sormani
Auto / News
14 luglio 2017

Connessioni: classic car e chitarre elettriche a braccetto

Prove tecniche di dialogo tra icone della musica e della strada. Chitarre elettriche suonate da rockstar del passato o della scena metal incontrano i gusti estetici delle Cadillac e delle Mustang storiche. Le strade del design sono infinite tanto che le forme di alcune chitarre elettriche suonate dalle rockstar più note sono ispirate ad alcune auto del passato come Cadillac e Mustang. A rendere possibile questa contaminazione sono state la passione viscerale per le auto di una icona della musica, il quasi settantenne Billy F. Gibbons, che rappresenta con la sua barba una delle band mito dello scenario USA come gli ZZ Top, e la creatività di un ex tecnico e musicista che si è inventato la produzione artigianale di chitarre elettriche ispirandosi al gusto vintage delle vecchie auto. I nomi delle chitarre Wild Custom dicono tutto: Mustang Shelby GT 500 'Eleanor'; GT390 Fastback 'Bullitt' e 'Mexican Blackbird' Thunderbird 58. Per quanto riguarda la Thunderbird a guidare la scelta è...
Redazione Ruoteclassiche
Aste / Auto / News / Personaggi
17 gennaio 2017

L'Elvis transalpino vende due pezzi della sua collezione

Johnny Halliday vende un’auto e una moto. Ma la 73enne rockstar francese non deve fare cassa coi gioielli del suo garage. Dall’alto di oltre 100 milioni di dischi venduti e di una carriera durata mezzo secolo, Halliday non svende perle della propria collezione. Il motivo è decisamente nobile: il ricavato dei due pezzi che saranno messi all’incanto il prossimo 10 febbraio al Salon Retromobile di Parigi da Artcurial, servirà a finanziare l’associazione benefica La Bonne Etoile, animata dalla moglie di Halliday, Laeticia. L’auto e la moto in vendita fanno parte a tutti gli effetti della storia musicale dell’Elvis transalpino. La prima è una Cadillac Series 62 cabriolet del 1953. Si tratta della stessa macchina che compare sulla cover di L’Attente, disco realizzato da Halliday del 2012. E che ha una storia molto particolare: infatti è una creazione di Boyd Coddington, il leggendario customizzatore americano a cui Halliday si rivolse per destrutturare e “preparare” a dovere questa Cadillac (alla Casa americana,...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / Eventi / News / Personaggi
02 gennaio 2015

Al Motor Museum di Beaulieu la Cadillac Seville di Elvis Presley

In occasione dell’edizione 2015 del Europe’s Tribute to Elvis di Blackpool, il tradizionale festival musicale annuale dedicato a Elvis Presley, un importante cimelio della vita del re del rock è arrivato in questi giorni al National Motor Museum di Beaulieu. Si tratta della Cadillac Seville del 1977 appartenuta a Elvis The Pelvis in persona. Secondo le cronache questa fu l’ultima auto acquistata dal mito americano, e con ogni probabilità guidata da lui stesso il giorno prima della morte. The King of Rock 'n' Roll acquistò questo esemplare nell’ottobre del 1976 per il suo uso personale. I colori, Burgundy e argento sono ancora quelli originali, così come l’apparecchio CB installato. Elvis se ne serviva per comunicare con la cucina del suo ranch, la tenuta di Graceland, e per la guardia all’ingresso. Si stima che Elvis Presley, in tutta la sua vita, abbia acquistato oltre 200 automobili: per sé, per amici, parenti e, secondo le fonti, anche per perfetti estranei. Tra tutti...
Gilberto Milano
Aste / Auto / News
23 dicembre 2014

Cadillac di ogni epoca all'asta a Maastricht (Olanda)

Strano ma vero. Una delle più ricche collezioni di Cadillac mai proposte per una vendita sarà messa all'asta, il 10 gennaio, sul suolo europeo; per l'esattezza a Maastricht, in Olanda, nel corso del salone "Interclassics and Topmobiel". Tra il centinaio di vetture americane ed europee che Coys metterà nelle mani del banditore ben 35 saranno Cadillac. Gli esemplari provengono dalla Collezione Stasys Brundza, una delle più importanti dell'Europa dell'Est. Diverse le Cadillac di grande pregio nel catalogo dell'incanto, tra cui meritano una menzione una rarissima B 4S del 1904, in splendide condizioni (quotata tra i 50 e i 60 mila euro), una Sedan De Ville Flat Top del 1959, con motore V8 di 6,4 litri e sole 51.286 miglia all'attivo (25.000-32.000 euro) e una Fleetwood Series 75 (16.000-20.000 euro).
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News
26 settembre 2014

Cadillac Ranch, quarant'anni a testa in giù

Uno dei monumenti all’automobile più famosi e visitati al mondo ha festeggiato il suo quarantesimo compleanno: il Cadillac Ranch, installazione artistica del 1974 realizzata nella contea di Potter, in Texas, è sopravvissuto a intemperie e vandalismi fino a oggi. Era il 21 giugno del 1974 quando l’opera d’arte venne inaugurata a fianco della vecchia Route 66 e della Interstate 40, da dove è ben visibile, sia per le dimensioni (occupa un ampio terreno) sia per l’originalità dell’idea concepita da tre artisti californiani (Chip Lord, Hudson Marquez e Doug Michelsdal) per rendere omaggio al sogno americano e al mito automobilistico della Cadillac. Si tratta infatti di una installazione realizzata seppellendo dieci Cadillac dalla parte del muso in un campo di grano. Le Cadillac, acquistate dal magnate e filantropo Stanley Marsh, scomparso lo scorso giugno, sono state “sepolte” in sequenza, dalla più antica, del 1949, alla più recente, del 1964. E ogni modello rappresenta l’evoluzione della coda e delle famose pinne del...
Gilberto Milano
Aste / Auto / News / Personaggi
05 settembre 2014

Salon Privé, invenduta la Cadillac di Evita

Niente da fare, è rimasta invenduta, nell'asta tenuta ieri a Londra nel corso di Salon Privé, la Cadillac Limousine del 1951 appartenuta a Evita Peron. E questo nonostante facessero parte del lotto anche un gioiello presumibilmente caduto dall'abito della sua illustre proprietaria e una serie di foto che ritraggono la first lady argentina a bordo della vettura, in compagnia del marito, Juan Peron. La casa d'aste britannica Silverstone Auctions aveva stimato per l'esemplare un prezzo compreso tra 200 e le 260 mila sterline (orientativamente equivalenti a 250.000-330.000 euro). Evidente troppi soldi per renderla appetibile anche al collezionista di cimeli.
Redazione Ruoteclassiche
News
22 luglio 2013

Presenza ingombrante

Cinque metri e 70 di lunghezza, oltre due di larghezza, motore 8 cilindri di ben 7 litri: troppa abbondanza per un'America che, dopo la crisi petrolifera, chiede vetture più compatte e parche nei consumi. La sontuosa "Fleetwood Eldorado" (qui in versione "Custom Biarritz"), ammiraglia Cadillac della General Motors, segna il crepuscolo dei giganti. Ai cofani lunghissimi si opponeva l'abitacolo molto compatto: uno spreco di sicuro effetto estetico. Il tetto era rivestito da uno speciale materiale plastico che lo faceva assomigliare a una capote. L'esemplare del nostro servizio appartiene a Christian Rogora, imprenditore lombardo, che l'ha acquistato all'inizio del 2012 dopo aver letto un annuncio online. La prima "Eldorado" uscì nel 1953 come convertible; solo nel 1956 si aggiunse la versione chiusa hardtop coupé, la "Eldorado Seville", denominazione rimasta fino al 1960.
Redazione Ruoteclassiche
Auto
25 febbraio 2011

UN REGALO PER IL CONTE

Per festeggiare l'accordo con l'americana Bell (elicotteri) e il titolo mondiale della MV (motociclette), Domenico Agusta nel 1952 si concesse questa Cadillac "Series 62 Sedan" come premio. Nel 2004 un nuovo proprietario. Motore V8 da 5,4 litri, due tonnellate di peso, oltre 160 km/h. Le "Golden Anniversary" conservate in modo così esemplare sono davvero poche in tutto il mondo. Il cambio automatico "Dual-Range" la rende più godibile sulle nostre strade. Attenzione però al peso, alle dimensioni e alle sospensioni morbide...
Redazione Ruoteclassiche
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